Intervista a Sara Bell

Sara, da quant’è che sei attiva nel settore?
Io ho iniziato a fine Ottobre 2018 a fare porno vero e proprio…ho fatto due video prima un po’ più tranquilli diciamo. Anzitutto ho contattato Ryan X, avendo visto che lui era regista e si produceva da solo…ho fatto un video per lui – blow job in POV – e mi son trovata benissimo. Dopo aver girato con lui ho contattato Giorgio Grandi e Jack23, che sapevo essere già nel settore e aver fatto l’hard Academy. Ho fatto un video per la sua produzione, un video casting, poi subito dopo ho ricevuto la risposta di Giorgio che m’ha introdotto in Legal Porno, lanciandomi e facendomi conoscere.

Quindi hai iniziato a girare video per LP…
Ho fatto subito una scena con Giorgio. In precedenza aveva un po’ di agitazione, perché era la prima volta che andavo fuori dall’Italia…andavo in un set di una tra le produzioni più famose al mondo, all’insegna della massima professionalità, per cui è andato tutto a meraviglia. Dopo il primo video Giorgio mi ha messo subito sotto contratto per la sua produzione. Ho inoltre girato un video per Letsdoeit in Dicembre, e due/tre video per Wicked di cui ad oggi ne è uscito uno. Wicked è molto più tranquilla come produzione, molto più soft.

Facendo un passo indietro, prima di contattare Ryan avevi già conoscenza di questo settore da spettatrice?
Guarda, era quello che volevo fare, mi attraeva, mi intrigava…soprattutto la Legal: per me aver potuto girare con Giorgio è stato un sogno che si è avverato. Questo anche per il fatto dell’anale, che è il mio punto forte.

Dunque già avevi un orientamento verso un hard ‘strong’ diciamo…
Assolutamente, si. Non mi aspettavo che Giorgio mi rispondesse, devo essere sincera, con tutte le ragazze che scrivono…poi dal fare un video all’essere sotto contratto con lui, tutto così velocemente, un sogno che si è avverato.

Nell’ambito della scena c’è stata subito empatia coi partner maschili?
Mi son trovata bene subito, dall’inizio, a mio agio.

Quant’è importante per l’attrice mettere a proprio agio il maschio?
Il mio ‘trucco’ è essere molto naturale…io sono me stessa: non cerco di fingere, di strafare, di stravolgere la situazione…piaccio così come sono. Poi secondo me col partner sul lavoro ci deve essere sempre quel ‘feeling’, altrimenti in video si vede se c’è qualcosa che non va.

…naturale anche nel modo in cui ti presenti…
Si, naturale anche come persona, al di là del lavoro. Non amo e non so fingere.

Non sei una fan dei tatuaggi e della body art in generale?
No, non molto. Secondo me i tatuaggi hanno pro e contro: c’è gente a cui piacciono, nel mio caso noto che alle persone che mi seguono piaccio così al naturale. Poi magari chi lo sa, in futuro un tatuaggio…certo non mi tatuerò tutto il corpo comunque, anche perché credo che non starei bene.

Ogni tanto ti vediamo in scena con gli occhiali…scelta o esigenza?
Io dovrei portarli gli occhiali. Nella scena però l’occhiale è scomodo: un conto se giri una scena soft com’è capitato a Budapest – anche nel video di Natale per Gonzo.com avevo gli occhiali – ma se giri un video per Giorgio Grandi tenere gli occhiali può risultarti fastidioso.

Hai girato anche alcune scene con la produzione italiana Spicylab?
Ho fatto due video con loro, penso che sia una delle maggiori etichette in Italia. Mary (Rider) ed Eric sono persone bravissime e capaci nel fare il loro lavoro, prevedo di lavorare con loro nell’immediato futuro.

Per quanto riguarda le fiere di settore?
All’estero ho partecipato l’anno corso all’Erotic Festival a Praga, dove ho ricevuto anche una nomination come migliore attrice. Pur non avendo vinto è stata una grande soddisfazione per me: avendo iniziato ad Ottobre, essere nominata in una grande fiera a Dicembre mi ha fatto piacere.

La situazione delle distanze come la gestisci?
Fino ad adesso sto andando a girare quasi tutti i mesi tranne Aprile. Di solito mi fermo 7-10 giorni a Praga, l’unica cosa che mi trattiene dal viaggiare molto è la famiglia avendo io una figlia. Naturalmente la mancanza la sento sempre quando sono lontana. In generale viaggiare mi piace, anche se prima degli spostamenti legati al lavoro del porno non mi ero mai spinta lontano dall’Italia…la prima volta che prendi l’aereo è un situazione ‘un po’ strana’, mi sentivo non dico titubante, ma un po’ ansiosa…poi ci ho fatto l’abitudine.

In generale in un periodo di una decina di giorni quante scene puoi riuscire a fare?
Dipende tanto dal lavoro che c’è. Magari capita che vado a Praga e non giro solo per LP ma per qualche altra produzione sempre lì sul posto. Diciamo che 3-4 scene per LP in una decina di giorni le faccio, poi se capita la scena in più per un’altra produzione ben vanga, questo però dipende da come vengono organizzate le cose.

Può capitare di girare due scene in un giorno, poi magari hai un giorno di riposo?
Difficilmente ti mettono due scene per LP in un solo giorno. Da Giugno dovrei fare tre scene una dopo l’altra per poi tornarmene via. Due mesi fa ad esempio ho girato per LP una scena molto importante e dopo altre due scene per Wicked…in questo caso si trattava però di scene molto basilari.

Legal Porno è una realtà fatta di tante produzioni diverse. Per quanto riguarda ciò che fai sul set esistono pratiche che non fai o non hai alcun problema da questo punto di vista?
Ad oggi ho girato interracial, pissing, fisting, non ho limiti diciamo.

Il fisting ad esempio lo avevi già provato prima di iniziare a far porno?
L’Anale si, il fisting no. Il fisting prima di farlo lì l’ho provato a casa, visto che è una pratica connessa al porno e poteva servirmi saperla fare. Per cui mi sono esercitata per essere in grado di farla poi sul set. Pratico molto a casa, perché penso di poter migliorare in molte cose…a parte l’aspetto fisico – qualcosa vorrei migliorarlo – anche sotto l’aspetto del carattere.

Carattere in generale o connesso alla professione di attrice porno?
No, direi proprio a livello mio personale. A volte sono troppo timida, mi faccio troppe paranoie. Mi servirebbe parlare un po’ di più, aprirmi sul piano caratteriale. E questo col passare dei mesi sta già succedendo…

E invece dal punto di vista fisico?
Non dico dimagrire: solo tonificarmi un po’. Per questo faccio un po’ di palestra ‘a casa’, amatorialmente.

Quali sono i tuoi rapporti con i social?
Ho notato che aprendo Twitter a Dicembre ho avuto un crescendo di follower che non tutte hanno, avendone ad oggi circa 65000…questa cosa mi ha fatto molto piacere, perché mi piace farmi vedere e sono un po’ esibizionista, quindi ci sto dietro il più possibile compatibilmente con il tempo disponibile…rispetto ad Instagram, hai più sicurezza su Twitter: un account non te lo chiudono così. senza motivo, come invece m’è accaduto appunto su Instagram, dove tra l’altro non avevo messo neppure foto esplicite…

A livello di famiglia com’è stata presa la decisione della tua scelta?
Lo sa solamente il mio compagno e qualche amico più stretto…

Riguardo al settore in generale, pregi e difetti secondo la tua esperienza?
Trovo siano un po’ lunghe le tempistiche nel girare la scena…poi dipende, ci sono certe scene che necessitano di tanto tempo per essere realizzate, ma se una giornata ‘la imbocchi male’ può capitare che le riprese vadano davvero per le lunghe. Se tu vedi una scena di 45 minuti di durata, dietro c’è tutto un lavoro di realizzazione che può arrivare alle due ore. Tanta gente vede il video fatto e dice ‘che ci vuole, stanno scopando e prendono i soldi!’ invece non è solo così: dietro al video completo c’è tutto un mondo di discussioni, scelte e tempi. A mio parere è uno dei lavori più belli che puoi fare, ma non è affatto facile come dall’esterno sembra.
Recentemente ho girato una scena con una quindicina di attori – 8 attrici e 8 maschi, una cosa del genere – e lì è stata proprio lunga: una scena divisa in 3 parti, abbiamo iniziato al mattino e finito la sera. Si trattava del millesimo video di Giorgio Grandi e della sua produzione, quindi un evento molto importante. E’ un lavoro con un aggancio di trama, che è stato il video più venduto di Aprile su LP e che presenta tutta una serie di contenuti: fisting, squirting. un misto di cose. Io sono la protagonista insieme ad altre due attrici.

Sei perfezionista riguardo alle scene che giri, te le riguardi dopo?
Si, cerco sempre di capire se ho sbagliato qualcosa e cosa c’è da migliorare. Diciamo che sono molto autocritica: sto attenta alle espressioni che faccio, come tengo le posizioni…mi chiedo sempre se posso far meglio. Essendo molto naturale nel mio modo di pormi, se c’è qualcosa che non va a video non lo so nascondere, si nota subito dalla faccia. Questo perché mi piace quello che faccio, si vede che non sto fingendo, una cosa che i fan apprezzano molto.

E questo è il tuo punto di forza…
Si, perché il porno capita che tante lo fanno per soldi o comunque in modo finto…alla base ci deve essere la passione, perché se lo fai solo per i soldi durerai poco. Per me è appunto questo, una passione, lo faccio perché mi piace, infatti appena ho potuto mi sono attivata perché era proprio una cosa che volevo realizzare e non ci sono stati problemi da parte del mio compagno. Quando ho girato per Mary Rider m’ha detto ‘si vede proprio che ti piace e sei fatta per questo. Magari all’inizio sei un po’ timida e chiusa con le persone, poi quando inizi a girare ti lasci andare, lo sguardo ti cambia e ti si illuminano gli occhi’.

Hai davanti a te una carriera intera come attrice: dopo ti piacerebbe rimanere nel settore in altre vesti?
Io penso che il mio futuro si baserà su questo. Ovviamente oggi penso a far bene nel presente, poi dopo si vedrà, ma spero che il mio futuro sia sempre rivolto al porno.

Sara Bell su Twitter

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