Intervista a Ninadollx

Nina, com’è nato il tuo rapporto con il mondo delle cam?
Il mio rapporto col mondo delle cam è nato come un gioco, un modo per mettermi alla prova. L’ho trovato da subito intrigante ed è diventato mano a mano appassionante. Ad oggi trovo divertente ed intrigante assecondare le fantasie degli utenti e questo mi fa aver voglia d continuare.

Proviamo a ricordare le prime volte in cui ti esibivi: sei stata sicura fin da subito oppure hai acquisito disinvoltura con l’aumentare dell’esperienza?
All’ inizio non sapevo esattamente cosa volevano gli utenti, trovo che l’esperienza sia fondamentale per dare un tocco anche originale ad ogni show. Credo che il segreto però sia essere sempre se stessi, divertirsi e godersi il momento.

Qual’è l’aspetto del fare cam che continua ad affascinarti e a piacerti a tutt’oggi?
Mi piace essere sempre in contatto con nuove persone, mi stuzzica conoscere le loro fantasie, mi mette alla provae mi da molta soddisfazione riuscire a creare un feeeling che porti alla completa soddisfazione l’utente.

Ho notato, leggendo le tipologie di show che proponi, che potremmo riassumerle in 4 generi diversi: erotico/fetish, bdsm, gioco di ruolo e blasfemia. Sei d’accordo? Quale dei tuoi show è il più richiesto e quale invece quello che ti diverte maggiormente?
Si, sono daccordo, sono i generi nei quali riesco ad esprimermi appieno, anche se sto apprezzando molto le gfe (girlfriend experience, nda). Gli show piu richiesti sono quelli di genere erotico / fetish, ma quasi alla pari a quelli bdsm. Personalmente adoro i giochi di ruolo, mi divertono un sacco e permettono di sviluppare le mie doti attoriali/ artistiche.

Nella presentazione del tuo profilo scrivi di essere ‘dominante e dominabile’, un’affermazione che mi fa venire in mente il già citato mondo bdsm. A questo proposito ti chiedo: ti vedi più nelle vesti di mistress o in quelle di slave?
Il ruolo che preferisco è assolutamente quello di mistress e vedo che è molto apprezzato, forse perchè lo trovo naturale da interpretare.

Secondo la tua esperienza, per realizzare una buona sessione di cam quanto bisogna puntare sull’aspetto erotico oltre che su quello più esplicito?
Credo sia tutta una questione di equilibrio, alcuni utenti preferiscono un solo ambito e bisogna sapersi adattare e capire queste necessità. La cosa fondamentale è il feeling, per realizzare una buona sessione bisogna mettere a proprio agio l’utente e capirne i gusti e le fantasie, capire come realizzarle…

Vedo che disponi anche di molti video già pronti per la vendita, alcuni anche hard se non erro. Colgo l’occasione per chiederti cosa ne pensi del mondo del porno e se hai mai considerato la possibilità di cimentarti nel ruolo di attrice hard, appunto…
Sì, di recente ho aggiunto dei video con un partner, che rientrano nella categoria. Personalmente preferisco la spontaneità di un rapporto cam to cam, dova hai il contatto diretto ed il feedback immediato dell’utente. Il mondo del porno, se da un lato mi intriga, mi annoia un po’ tutta la parte costruita che mi allontanerebbe dagli utenti.

Ti capita di essere contattata anche da utenti stranieri oppure – mia curiosità – di essere invitata a parlare in lingue diverse dall’italiano durante gli show?
Sì, oltre che su Mondocam sono presente sia su Skyprivate che camlust, dove gli utenti arrivano principalmente dal resto d’Europa o dagli Stati Uniti. Il fatto di potermi tenere allenata all’esercizio delle lingue che parlo (inglese, spagnolo e tedesco) è fantastico. Anche alcuni utenti italiani capita mi chiedano di parlargli in lingua.

Parlando ancora di utenti, quanto aiutano i social nel reperire nuovi contatti? In altre parole, funziona più il passaparola oppure l’avere account con molti followers nelle varie piattaforme?
Non faccio un uso massiccio dei social, uso solo twitter, ma principalmente per avvisare che sono online. Recentemente ho aperto un canale Telegram ceh è stato molto apprezzato. Oltre ai siti, che sono stati soprattutto agli inizi una grande fonte di utenza, per quanto mi riguarda è il passaparola a fare la parte del leone.

Quando si parla di camgirl ci si chiede sempre cosa può fare la ragazza per ‘accendere’ la fantasia di chi guarda. Ti chiedo invece il contrario: cosa deve fare la persona che ti sta guardando per accendere la tua, di fantasia?
Essere se stesso. Premesso che il rispetto sia un requisito fondamentale, quando ci si approccia, la spontaneità e l’intraprendenza sono due qualità che apprezzo molto e mi danno modo di capire meglio come assecondarlo.

Dal punto di vista economico, questa tua attività ti ha dato o continua a darti soddisfazioni significative?
Ho buone soddisfazioni, ma il divertimento è una parte fondamentale e se mi mancasse quello smetterei.

A tuo parere in che modo il camming può (o potrebbe) passare dall’essere un’attività più o meno quotidiana al diventare una professione altamente remunerativa?
Secondo me dipende dalla costanza, se si riesce ad impegnarsi giorno dopo giorno sono certa che il passaggio si possa fare. Senz’altro è anche una questione di motivazioni, molte ragazze fanno cam per pagarsi gli studi o per togliersi qualche sfizio,

http://www.ninadollx.mondocamgirls.com/
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