Intervista a Matteo De Luca ‘Linux’

Matteo, raccontami un po’ i tuoi esordi: come sei entrato nel mondo dell’hard?
Nel mondo dell’hard ci sono arrivato per caso, io vengo dal cinema tradizionale, sono nipote d’arte di una famosa attrice e doppiatrice italiana di cartoni animati giapponesi, ho frequentato la scuola di recitazione di ‘Un posto al sole’ a Napoli, la Pigrecoemme, dove mi sono diplomato, poi successivamente il caso ha voluto che a Roma frequentassi la seconda scuola di recitazione più importante dopo la Silvio D’Amico, la Fersen, dove ho avuto come insegnante il maestro Gianni Diotiaiuti che è stato anche insegnante della grande Moana Pozzi oltre che di Massimo Ciavarro e di tanti altri attori. Ora il maestro ha oltre 90 anni…comunque da ragazzino avevo sempre avuto una grande passione per il porno già quando aspettavo che i miei genitori andassero a dormire per guardare le linee erotiche, poi verso i 14 anni cominciavo a vedere ‘Cattivi pensieri’ su Telecapri e il mio idolo è sempre stato Francesco Malcom. Ricordo ancora quando compravamo i dvd sotto i portici a Salerno di ‘Penocchio’ e ‘Giamburrasca’ e via dicendo, li guardavamo e ridevamo come pazzi…poi niente, finito l’anno accademico nel 2012 a Roma sono ritornato giù a Salerno perché ho visto che la situazione nel cinema era un po’ tutta una mafia e andavo avanti solo i raccomandati, anzi a volte neanche loro…io tra l’altro sono stato compagno di classe di Carolina Facchinetti, la figlia di Ornella Muti. Ad ogni modo, tornato a Salerno, su Facebook continuavo a seguire Mario Salieri: ho visto che lui cercava nuovi attori (era il 2013) e quindi mandai il mio curriculum, poi dopo qualche settimana fui contattato dalla sua agente e da lì è cominciata la mia avventura nel mondo dell’hard.

La tua prima esperienza di lavoro ti vede subito circondato da nomi eccellenti: Luca Ferrero e Candy Alexa, regia di Jenny Forte per la produzione di Mario Salieri. Che ricordi hai di questa scena?
Beh ho dei ricordi positivi di quella scena, avevo conquistato la fiducia di Mario Salieri a tavola a suon di risate la sera prima, e quindi lui aveva incentrato tutto il film su di me dandomi piena fiducia, ma sapevo anche che con Mario non puoi sbagliare altrimenti con lui non lo lavorerai più…nella scena io dovevo stare sdraiato sul lettino e quindi la posizione non mi aiutava tanto: ero un po’ teso, avevo tutte le telecamere puntate addosso, però alla fine andò bene e da Mario fui poi chiamato anche per girare successivamente Vatigale nel 2016.

Con Salieri fai poi la serie a episodi ‘Vatigale’, un bel thriller/spy/hard. Si tratta di una grossa produzione con un cast importante, che ti proietta in un contesto altamente professionale. Com’è stato girare per Mario Salieri?
Girare con Mario Salieri è un’esperienza unica ma soprattutto formativa perché grazie a lui ho preso confidenza con la telecamera e le inquadrature, soprattutto ho acquisito sicurezza come attore: ricordo ancora la scena dei pasticcini…quella scena fu ripetuta una 90ina di volte con Mario che simpaticamente (incazzato nero) bestemmiava dicendomi ‘che dio ti fulimini!’ Però ricordo che passai una bellissima settimana, Mario mi trattava come un figlio, infatti gli voglio molto bene…

Tra gli attori e attrici incluse in quella produzione quali ricordi con piacere? Com’era l’atmosfera sul set, immagino molto impegnativo?
Ë scontato dire che tra gli attori che ricordo con più piacere c’è esclusivamente Francesco Malcom che prima potevo ammirare solo in tv e poi ho avuto la fortuna di lavorarci insieme e con cui ancora oggi ho una bellissima amicizia. Ë stato troppo divertente quando siamo partiti con l’aereo da Budapest fino al ritorno…è davvero una persona unica e speciale, oltre che uno dei più grandi attori europei degli anni 90. Il set di Mario è molto impegnativo: quella settimana ricordo che tornai con le bolle ai piedi perché praticamente giravamo dalla mattina presto fino alla sera, non c’era neanche il tempo di pranzare. Ma si sa, quando hai a che fare con uno dei più grandi registi della storia del porno italiano e mondiale è cosi…

Matteo con Mario Salieri
Matteo e Francesco Malcom

Da un Maestro all’altro, Guido Maria Ranieri, con cui realizzi tre lavori con la presenza di Sofia Bellucci. Parliamo sempre di hard con trama, film veri e propri dunque, di genere commedia direi. Ricordi significativi di questa fase?
Con Sofia Bellucci ho un’amicizia molto speciale, ci sentiamo spesso, ci siamo conosciuti a Ciao Darwin e da li è nata una splendida amicizia. Anche con Guido Maria c’è molta confidenza. Quello che mi piace di Guido è che lui gira in posti all’aria aperta in situazioni quasi estreme, e per me è stato formativo stare sul set in determinate circostanze…Guido è stato ed è un grande regista: non scordiamoci che ha lanciato Sofia Gucci. Tornando a Sofia Bellucci, a livello di recitazione mi trovo benissimo: anche lei ha fatto un po’ di cinema normale, è una persona carina e molto dolce.

Matteo e Sofia Bellucci

Arriviamo poi ai film con Max Biondi, appassionato delle parodie come sappiamo. Ti chiedo di fare un confronto tra questi tre registi che caratterizzano la tua produzione fino ad oggi, Salieri-Ranieri-Biondi: quali sono i loro punti di forza e in cosa diverge il loro approccio con gli attori e alla regia?
Sono tre produttori molto diversi tra di loro, Max Biondi ha uno stile molto più moderno, non a caso è il primo produttore italiano a produrre pornoparodie ispirate ai fumetti e ai cartoni animati, mentre Mario Salieri ha uno stile un po’ vintage, so che ultimamente si sta occupando del teatro di Eduardo De Filippo visti i suoi ultimi capolavori, mentre Guido ha uno stile più ‘easy’, semplice, dove prevalgono le riprese negli spazi aperti molto ‘wild’ e molto naturaliste. Nel rapporto tra regia e attori li vedo simili perché si lavora bene con tutti e tre, però è anche molto impegnativo in quanto si basano sulla trama e la recitazione.

Tra i film realizzati con Max – Divina Moana, Supereroi XXX, Lupin XXX – qual’è stato il più divertente da realizzare?
io sceglierei tutti e 3 però ti dico quello dei Supereroi. Max Biondi per me è come un fratello maggiore, devo tanto a lui che ha creduto nelle mie potenzialità e mi ha dato l’opportunità di girare ben 3 film. Con lui, Sabryna l’altra produttrice e suo marito Markus Corona c’è proprio un rapporto che va oltre il set, siamo una grande famiglia e siamo tutti uniti: prima di girare le scene pranziamo tutti insieme, poi Sabryna è una grande costumista e nel film Lupinxxx Parody si è davvero superata a cominciare dalla regia per finire ai costumi. Max attualmente
è uno dei migliori produtti di film hard in italia perché dopo il fallimento della Xtime e di altri siamo rimasti davvero in pochi. La grande forza di Max Biondi è l’affiatamento di squadra: è quella la sua arma vincente.

Matteo e Max Biondi
Matteo sul set di ‘Lupin XXX Parody’

Come dicevamo, la tua carriera si muove soprattutto in un contesto di hard ‘narrativo’, con una storia. Poi però partecipi anche ad un set GGG, quindi qualcosa di fetish estremo. In quale dei due tipi di porno ti sei trovato meglio, qual’è che senti più nelle tue corde?
Sicuramente mi trovo meglio nel genere hard classico, però lavorare con GGG è un mettermi alla prova costantemente: 14 contro 1 è una gang estrema quindi non è per niente facile. Lì è basato al 90% su cumshot e quindi su venute e pissing, però io dico che bisogna provare anche altri stili: è così che si cresce sempre di più come attore.

Riguardo a GGG si è trattato di un episodio isolato o resti disponibile a girare scene di tipo bukkake e simili?
Non è stato un episodio isolato: con la GGG ritornerò a girare a fine settembre, poi si è trattato anche di un modo per fare amicizia con altri bravi attori come Jack23, Ryan X, Mia Casanova e Natasha Ink. Ringrazio il mio amico Luca Ferrero che mi ha portato in questa nuova avventura tedesca.

Matteo e Luca Ferrero
Matteo con Mia Casanova

La tua opinione sul fare porno ‘dalla parte maschile’: al di là dei luoghi comuni per cui ‘tutti gli uomini vorrebbero fare un film porno’ qual’è la tua verità? Parlami di pregi e difetti di questo settore secondo te…
Beh ricevo constantemente richieste da parte di tanti amici sposati, fidanzati e non che vorrebbero fare un film porno ma oggi in italia è davvero difficile, sopratutto da quando la pirateria ha distrutto il nostro settore. I pregi di questo lavoro consistono nel fatto che puoi fare sesso con delle donne strafighe, cosa che nella vita reale difficilmente potresti fare a meno che non sei un Briatore pieno di cash 🙂 i difetti per me sono che in italia esistono tanti pseudo produttori che pensano di fare porno ma in realtà rimarranno sempre nell’amatoriale. La cosa più grave nel 2019 è che ancora oggi ci sono case di produzione dove non vengono fatte le analisi mettendo a repentaglio la vita degli attori: io penso che se lavori con dei professionisti tutto questo non deve succedere. Per mia fortuna lavoro con produttori e registi professionisti, gli amatoriali li lascio agli altri 🙂

Quando sei sul set con un’attrice, in che modo tu puoi aiutare lei nella scena e in che modo invece lei può adoperarsi per mettere te a tuo agio?
io mi definisco una persona molto romantica, quindi tutte le attrici con cui ho girato le ho sempre rispettate e loro hanno rispettato me. Sono sempre stato molto passionale ma allo stesso tempo delicato con loro quando giriamo insieme: è come se in quel momento fossi il loro ragazzo. Ë questa l’arma vincente per girare una scena tra un attore e un’attrice, ancora oggi ci sono attori che pensano solo a infilarlo dentro senza degnarsi di un bacio o di una coccola e questa è una cosa davvero brutta.

Matteo e Valeria Borghese
Matteo con Rossella Visconti

Ad oggi hai mai avuto ripensamenti o momenti di indecisione sul continuare a fare hard?
Sinceramente no, da quando sono dentro dal 2013 a oggi non ho mai avuto ripensamenti, in questo ambiente ho conosciuto tante persone speciali, poi rispetto al cinema normale ho il vantaggio che oltre a recitare ci faccio anche sesso e scusa se è poco :))…fare l’attore hard è ‘il lavoro più invidiato dagli italiani’ come la cucina Scavolini è ‘la più amata dagli italiani’ ahahahah!

Parliamo di produzioni estere: a chi va la tua preferenza per stile o tipo di scene?
La mia preferenza va a Brazzers: hanno uno stile recitativo unico.

Progetti per il futuro: quali sono i tuoi prossimi impegni, con chi girerai?
Per il futuro sto scrivendo un film hard tutto mio che poi vorrei portare in scena, per quanto riguarda i prossimi impegni lavorativi a novembre girerò di nuovo con il grande Max Biondi ‘Cleopatraxxx’ con la bellissima Priscilla Salerno: sarà la prima attrice della mia città con cui girerò, finalmente…poi successivamente per il 2020 sempre con Max faremo ‘Star Wars’.

Matteo e Priscilla Salerno
Matteo e Amandha Fox

Filmografia di Matteo De Luca

2013: tre simpatiche canaglie alla visita specialistica attrice Candy Alexa produzione Mario Salieri
2015: casting il film attrice Valeria Borghese
2016: vatigale attrice Pamela Sanchez, produzione Mario Salieri
2016: la fica d’oro attrici Valentina Palermo e Sofia Bellucci, produzione Guido Maria Ranieri
2018: Divina Moana attrice Pamela Magic, produzione Max Biondi e Sabryna Production
2018: supereroi xxx parody attrice Zafira, produzione Max Biondi e Sabryna Production
2018: jurassic gang attrice Sofia Bellucci, produzione Guido Maria Ranieri
2018: i due guardoni attrice Sofia Bellucci, produzione Guido Maria Ranieri
2019: lupIn xxx parody parti 1 e 2 attrici Sofia Siena e Pamela Magic, produzione Max Biondi e Sabryna Production
2019: GGG PRODUCTION attrice Daisy Lee, produzione JOHN THOMPSON
novembre 2019: cleopatraxxx parody attrice Priscilla Salerno, produzione Max Biondi e Sabryna Production

Matteo con Daisy Lee

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