Intervista a Suzie Q

Suzie, com’è iniziata la tua avventura nel settore erotico e poi nell’hard?
Dieci anni fa ho cominciato a lavorare come fotomodella, poi attraverso la conoscenza di Andy Casanova mi si è presentata l’occasione di girare film hard. Ho avuto la possibilità di lavorare con Andy per tre scene, oltre a Roby Bianchi e Andrea Nobili. Ho quindi cominciato a girare i locali italiani come pornostar lavorando con Riccardo Schicchi, che conobbi a Roma: la collaborazione con Schicchi è durata diversi anni, durante i quali sono stata presente nel canale di Diva Futura e tra le altre cose ho fatto il calendario 2008 per il mese di Dicembre.

Riguardo agli esordi nel porno ti sei ambientata pian pianino o ti sei trovata subito bene?
Devo riconoscere che in quel momento non mi sentivo a mio agio nei film, nonostante che Andy e gli altri registi fossero professionisti seri e molto preparati.

…quindi non hai proseguito subito la tua carriera di pornostar?
No, anzi: ho lasciato il settore per dieci anni per motivi sentimentali, diciamo…ero diventata molto casalinga, una moglie quasi perfetta come dice il mio film! Ma il rapporto non funzionava e alla lunga ho cominciato a sentire la mancanza del mondo dello spettacolo, degli show e via dicendo. Ho sentito la necessità di ritornare nel ‘mio’ settore, quindi anche nel mondo del porno. Ho ricominciato dunque a girare l’Italia facendo spettacoli come pornostar con alcuni impresari, decidendo poi di ricontattare Andy per capire se c’era la possibilità di riprendere a fare dei film. Lì per lì lui non si fidava…magari pensava che, dopo dieci anni, fossi diventata brutta! Poi grazie ad un incontro a Viterbo ha avuto modo di ricredersi, trovandomi invece migliorata…

Dunque è nel 2016 che nasce ‘Suzie Q’?
Esatto, in precedenza Riccardo mi aveva chiamata Thai Thai, un altro nome con cui mi presentavo era Angela Thai (o Tay). Andy si occupò di crearmi addosso un nuovo personaggio scegliendo questo nuovo nome, Suzie Q, e valorizzandomi per riprendere la carriera di pornostar, proseguendo gli show nei locali e cominciando a fare anche la camgirl.

Per ciò che riguarda i film hai girato anche per altre produzioni, se non erro…
Ho lavorato a Praga per LegalPorno: due scene in cui ho fatto due dp con Luca Ferrero e Christian Clay. Lì mi sono trovata un po’ in difficoltà all’inizio perché non avevo mai fatto una doppia, è stata una prova che sono contenta di aver superato in un contesto di hard più estremo del solito per me.

A LP poi non sei più tornata. Qual’è la tua dimensione di porno ideale?
Diciamo che mi piace mantenere la mia eleganza, dunque preferisco un film con una piccola trama in cui possa dimostrare anche caratteristiche quali sensualità e bellezza. Però anche in produzioni quali Massage Rooms e Fake Hub mi sono trovata bene.

Apprezzando la trama ti domando: con la recitazione come ti trovi?
Con la lingua qualche difficoltà c’è, devo ripetere qualche volta…

In un film come ‘NeoWebSaga’ dove comunque hai anche momenti di recitazione ti ho trovata interessante…
Anche quel film è molto bello, lì però mi piacevo poco perché indossavo una mascherina e non mi si può vedere bene in faccia…

Quand’è che ti senti più realizzata sul set?
Se stiamo facendo una scena, oltre a trovarmi a mio agio per me è importante anche vedere che dò piacere all’uomo con cui sono, che non si tratta solo di girare. In questi casi mi sento più donna, devo dirti comunque che oggi sono contenta di tutto quello che sto facendo: la cam, gli show, i film.

A proposito di cam, immagino che tu ti diverta in questa attività: hai infatti sia un account su mondocam che le numerose dirette su livesofia.com…insomma sei molto attiva in questo senso.
Certo, l’unica cosa è che devo imparare meglio la vostra lingua anzitutto perché mi piace, poi per migliorare quando parlo con gli utenti.

Utenti fissi che ti seguono comunque ne hai…
Si, capita che alcuni di quelli che mi seguono magari vengono a trovarmi nelle fiere!

Al momento possiamo dire che mandi avanti più la webcam che i locali?
Anche per quanto riguarda i locali non mi lamento, devo dire. Diciamo che, pur viaggiando per lavoro, mi trovo bene anche a casa: quando stavo facendo i film a Praga, ad esempio, non vedevo l’ora di tornarmene qua! Non sono abituata a girare tutti i giorni, lì come sai danno un solo giorno di pausa tra una scena e l’altra…comunque credo che se sai bene l’inglese puoi andare tranquillamente a lavorare dove vuoi: il problema principale è la lingua. Se un’attrice ha difficoltà con l’inglese può incontrare dei problemi nel girare all’estero, per cui capita che certe produzioni preferiscano scegliere ragazze del loro posto. Io comunque ho avuto queste esperienze fuori dall’Italia, per cui non mi lamento, son contenta così.

Parliamo un attimo di livesofia. Sei in una ‘squadra’ di attrici in cui siete un po’ tutte amiche: tu, Lara De Santis, Rossella Visconti…
Si, son tutte amiche e colleghe simpatiche. Con Lara ho anche girato…

Il rapporto con gli utenti è sempre buono o possono capitare persone che non hanno la giusta educazione e rispetto?
Mah quello può succedere dappertutto, in cam come nei locali. L’importante è sapersi difendere. Io faccio questo lavoro perché mi piace: i film o le cam sono una cosa, la vita privata è un’altra. Ogni lavoro ha i suoi problemi, bisogna avere rispetto senza giudicare. L’importante è saper andare avanti e affrontare le situazioni senza arrabbiarsi. Questa è la mia regola: perché se ti arrabbi stai male e basta. Qualsiasi cosa succeda, buona o cattiva, bisogna andare oltre senza pensare troppo. Per quanto mi riguarda ognuno ha le sue caratteristiche, per cui dico: se ti piaccio ok, altrimenti ci sono tante altre colleghe, ognuna con le sue peculiarità…

Oggi stando in questo settore ti senti più sicura di te stessa rispetto a dieci anni fa, ad esempio…
Sono più sicura in ciò che faccio e come mi muovo: lo vedo quando la gente che mi guarda durante uno show o una cam mi dà energia, mi trasmette piacere e gode con me. Tutto questo mi dà motivazione per continuare a fare il mio lavoro. Non sono però condizionata dall’aspetto fisico, sono tutta naturale: mi tengo in forma ma mi piace mangiare un po’ di tutto, non ho problemi a questo riguardo. La mia bellezza è ‘ora’, perciò cerco di andare avanti finché durerà.

Ecco, a livello fisico cosa ne pensi dei tatuaggi?
Trovo che il tatuaggio non faccia per me. Può essere bello, ma non lo vedo adatto al mio corpo. Il mio aspetto è tipicamente tailandese a partire dai capelli lunghi e lisci ad esempio…poi non bevo e non fumo, è così da sempre.

Questo lavoro tu l’hai iniziato a fare anzitutto per passione, giusto?
Si, soprattutto da quando sono riuscita ad essere rilanciata da Andy Casanova, che mi ha consigliato di continuare a fare solo quello che più mi piace nell’ambito di questo settore. Ad esempio, se per compiacere un utente in cam o durante una scena dovessi fare qualcosa che mi fa male o non mi sento, allora non lo faccio. Quando mi viene proposto un film chiedo sempre che tipo di scene ci sono: se non mi vanno bene lascio perdere, per rispetto di me stessa e del mio essere donna. Con Andy ho fatto un film come ‘Catene’ ad esempio che è un fetish un po’ inconsueto per me, senza però essere estremo come alcune produzioni di Praga. Le cose eccessive non le sopporto.

Parlando di lesbo, invece, è un genere di scene che fai volentieri…
Sessualmente mi piacciono sia uomini che donne, al di là del fare una scena lesbo o etero. Nel caso di una possibile scena lesbo, oltre alla bellezza della donna sono molto attenta alla sua pulizia, che per me è la cosa principale: a me per prima piace essere sempre pulita e in ordine, per cui apprezzo una persona che come me tiene a queste cose. Così è piacevole per entrambe…

Dello show invece quali sono gli aspetti più gratificanti?
Durante lo spettacolo è bello quando hai l’attenzione della gente, quando senti che ti guarda, quando senti gli applausi…per la musica mi affido a Andy, l’importante è che mantenga la mia sensualità, la dolcezza, la femminilità. Una rappresentazione elegante che non scada mai nella volgarità.

Tutto questo ti fa sentire a tuo agio anche nel muoverti sul palco…
Si, l’unica cosa è che devo stare attenta a non cadere perché…col buio e col fumo rischi di non vedere e non si sa mai! Al di là di questo, il mio atteggiamento è sempre positivo, mi piace sorridere e ridere con chi mi guarda: quando sento che le persone stanno bene con me il sorriso mi viene naturale.

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