Ishtar Eleadin, Nuovi Video Fetish in Arrivo!

Incontro Ishtar dopo la prima intervista in cui abbiamo approfondito il suo ruolo di camgirl. In realtà la sua vena creativa è estremamente prolifica: in questi ultimi tempi si sta occupando di ultimare una corposa mole di video che vedranno preso ‘la luce’ attraverso anteprime nel suo canale Pornhub https://it.pornhub.com/model/ishtareleadin e Clips4sale https://www.clips4sale.com/studio/140693/dea-ishtar per poi essere disponibili nella sua pagina di cam http://www.bambolina.mondocamgirls.com/
Ishtar è un’artista ‘visuale’ molto interessante, il suo mondo estetico e ideale è pervaso da un mood fetish oscuro, dove convivono impulsi prodomme e liturgia anticristiana, argomenti questi affrontati entrambi nel nostro nuovo colloquio.

Ishtar, ti distolgo dal lavoro che stai svolgendo sui tuoi nuovi filmati di prossima pubblicazione: è questa al momento la tua priorità assoluta?
Alla fine, la realizzazione dei video è la cosa che mi piace di più. Presto molta attenzione al montaggio, dedico parecchio tempo a questo. Nei primi video mettevo come sfondo un telo nero però le luci non risultavano al meglio, per cui utilizzavo delle candele…da lì si è creata una particolare atmosfera. Adesso intervengo col chroma key per sistemare il tutto.

Un procedimento attento, insomma, che come mi hai già detto richiede tempo e conoscenza dei mezzi che utilizzi per la realizzazione dei filmati…
Ho fatto pratica da sola a questo riguardo, seguendo alcuni tutorial di video editing per Adobe Premiere CC.

E direi che i risultati sono originali, suggestivi anche perché basati su pratiche quali l’ipnosi ad esempio…
Per questo mi sono ispirata ad alcune performers americane che ho visto e seguito su clips4sale.

…anche perché tu avevi già un background fatto di letture ed approfondimenti relativi a tematiche occulte, passione che poi hai applicato a parte della tua produzione video e a specifiche sessioni di cam. A questo riguardo, hai scelto di proporti tramite Mondocam perché…
…perché lo trovo un servizio migliore rispetto ad altri, che presentano degli aspetti che non mi piacciono molto: puoi essere vista gratuitamente e le tue sessioni possono essere registrate.

Quindi la tua giornata tipo è ripartita essenzialmente tra le cam e il lavoro di realizzazione dei video.
Adesso infatti sto facendo le anteprime. Per ogni video che faccio realizzo anche un trailer che metto nel mio sito, poi un altro trailer più lungo per metterlo su Pornhub.

Di solito chi ti contatta per una cam è interessato a pratiche riguardanti blasfemia?
Molto raramente si trova gente coinvolta da questo tipo di sessioni. Magari alcuni sono motivati nello spendere per vedere pratiche di questo tipo, ma per la maggior parte chiedono show più consueti…

Le tue performance blasfeme sono ‘multilingua’, per così dire?
Per i video religiosi utilizzo anche l’inglese, si.

Hai in preparazione questa grande quantità di video che stai ottimizzando prima della pubblicazione, dunque. Da quanto ci stavi lavorando su?
Sono 30 video di ipnosi più altri 20. Ci sto lavorando su da un anno in realtà, con alcune interruzioni perché nel frattempo mi è capitato di lavorare anche su altri tipi di filmati, di farting ad esempio.

A livello di entrate, hai maggiori guadagni dalle cam o dai video?
Dalle cam. I video li faccio anche per soddisfazione personale: il mio obbiettivo infatti è quello di lavorare di più con i video e mettere l’attività di camgirl in secondo piano. Diciamo che il fare cam mi ha portato a conoscere e fare varie cose a cui non avrei mai pensato, sono partita da lì ma in futuro non la vedo come mia attività principale.

Intravedi dunque delle potenzialità nel mercato video…
Si, perché ti permette di accedere ad un mercato internazionale e ricevi una maggiore attenzione.

Riguardo al mondo del porno propriamente detto come ti poni, basandoti sui tuoi prodotti, sul tuo modo di lavorare e sugli obbiettivi a venire?
Personalmente sono più attratta dall’universo fetish. Per quanto riguarda l’hard credo che, anche se all’inizio possono esserci guadagni per un’attrice, in breve tempo può accadere che il nome ‘passi di moda’, per cui considero questa scelta molto rischiosa sotto vari punti di vista e penso che alla lunga non ne valga la pena.

Con questo ti precludi anche la possibile attività live di show nei locali?
Di lavorare nei locali in futuro invece non lo escludo, anzi mi piacerebbe…

…per cui la tua perplessità si limita al ‘fare scene hard’ se ho ben capito.
Almeno per quanto riguarda l’Italia, non mi piace molto la situazione che vedo qua. Dovessi un giorno prendere una decisione in positivo, mi orienterei altrove: ho avuto infatti alcuni contatti a questo riguardo, ed una possibilità che mi tengo da parte.

Ora come ora sei dunque produttrice di te stessa e ti gestisci da sola. Fai il lavoro che ti piace, no?
Diciamo che ho trovato il giusto compromesso e ho tanti utenti fissi sui quali posso contare per ciò che riguarda le cam. Poi mi voglio concentrare anche sulle sessioni come mistress.

Una strada molto impegnativa a livello di preparazione, un training che richiede tempo.
Senza dubbio, voglio farlo seriamente. L’idea sarebbe quella di realizzare molti video con gli slaves, cosa che comincerò a breve, tra pochi giorni…sto notando che il mondo del bdsm è molto vivace nel milanese, ci sono slaves che nella vita di tutti i giorni hanno ruoli di alta responsabilità.

Un’altra attività che conti di intraprendere in maniera professionale facendoti una reputazione e portandola avanti per lungo tempo, dunque. Anche in questo caso c’è la volontà da parte tua di vivere di questo, di trasformare in lavoro quelle che sono le tue passioni. Nel contesto in cui vivi ci sono delle difficoltà nel riconoscere tutto questo come un’attività seria?
La percezione che se ne ha dall’esterno è quella che tutto ciò che faccio non sia ‘un lavoro vero’. Alla domanda ‘che lavoro fai?’ rispondo genericamente ‘la videomaker’, che poi è vero perché allestisco un set e giro dei video, ma questo non viene identificato come un’occupazione. Cosa che invece accade se si considera quello che fa un comune fotografo col suo studio eccetera…eppure io faccio la stessa cosa.

Essendo tu dedita alla produzione di video tuoi, curati in tutti gli aspetti da te in prima persona, immagino che in futuro potresti valutare l’idea di creare una tua casa di produzione vera e propria…
Certo, un mio progetto futuro è quello di poter girare video a singole ragazze, dare vita ad una produzione in modo da vendere poi i filmati via web nelle varie piattaforme. Tutto questo un giorno, comunque, quando avrò preso confidenza anche col ruolo di regista.

Abbiamo parlato tanto di blasfemia, contenuti (ir)religiosi eccetera…ma tu in quest’ottica come ti poni?
Diciamo che mi ispiro alla figura di Lucifero più che a quella di Satana. Quest’ultima è una figura più ideale, visto che rappresenta tutto un insieme di dei accomunati nella Bibbia sotto un’unica figura, quella di ‘nemico’, Satana appunto. Lucifero è invece colui che si è ribellato a Yahweh (nome ebraico di Dio). Il satanismo la vedo come un’espressione più cruenta e ribelle nel modo di agire, una forma di ribellione principalmente ‘fisica’. Io invece spiritualmente mi reputo ‘luciferiana’, un concetto affine ma non identico. Nel mondo odierno abbiamo delle libertà che convivono però con condizionamenti di natura cristiana: si tratta di un credo che presenta secondo me forti condizionamenti nell’espressione della propria sessualità, che può essere manifestata solamente ‘di nascosto’ con la conseguenza dello sviluppo del senso di colpa, dell’idea di ‘peccato’. Io invece non vedo la necessità di impormi dei ‘veli’ a riguardo, dunque direi che il satanismo può essere visto come datore di libertà.

Tutto questo si riflette, immagino, anche nelle tue letture o nelle tue preferenze musicali. Dal punto di vista letterario quali sono le tue fonti d’ispirazione?
Mi piace Baudelaire, i vari poeti ‘maledetti’ – io stessa scrivo poesie, e mi ispiro molto a questo stile – quindi John Milton e il suo ‘Paradiso Perduto’, senza dimenticare William Blake. Tra gli italiani cito Mario Rapisardi, autore del poema ‘Lucifero’.

Per quanto riguarda la musica, infine?
Musicalmente ti dico i Saint Vitus – quindi il doom metal – ma anche hard rock, stoner e black metal (un altro nome sono i Celtic Frost, ad esempio).

http://www.ishtareleadin.com
http://www.bambolina.mondocamgirls.com
https://it.pornhub.com/model/ishtareleadin
https://www.instagram.com/ishtardomina/
https://www.youtube.com/channel/UCyzTF0qkUt3g1Fz9WVPHUpg
https://www.clips4sale.com/studio/126073/ishtar-eleadin/

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