Intervista Hard Pagnox Production

Quando e come nasce Hard Pagnox Production?
L’idea di creare qualcosa di mio nasce una quindicina di anni fa. Stavo messaggiando con una mia amica e mi chiese cosa avrei fatto nella serata; tranquillamente gli risposi “mi guardo un porno, mi faccio una sega e vado a nanna” e la sua risposta fu “farei la stessa cosa però i porno li trovo di una tristezza infinita, li fanno solo per voi uomini”. Questa è una classica risposta che quasi tutte le ragazze danno (di quelle che ammettono di vedere i porno) però mi ha fatto pensare parecchio anche perchè era un po’ di tempo che quando guardavo un porno mi soffermavo ad osservare le posizioni, la location e dentro la mia testa ricostruivo la scena come avrei voluto io. Da quel momento ho il desiderio di creare un prodotto mio collegato a quello che disse la mia amica; un porno dedicato alle ragazze. Qua arriva il primo ostacolo: che devo fare? Non lo sapevo, non avevo idea di come contattare attori e attrici, il materiale che serviva per produrre il video, nulla di nulla. Avevo 19 anni e nella mia testa avevo mille idee e quella del porno la accantonai. Passa qualche anno, mi trovavo a svolgere il servizio militare e durante un servizio di guardia notturno guardavo deila puntata delle iene. Ad un certo punto parte un servizio dedicato ad una ex attrice hard francese (non ricordo il nome) la quale lanciava sul mercato un nuovo prodotto “il porno rosa” dedicato alle ragazze…. Era il prodotto che volevo realizzare io anni prima. Rattristato perchè non ero stato in grado di farlo io e sinceramente anche perchè non ho osato, il tutto si era fermato ad un’idea nata così per caso; allo stesso tempo ero super gasato perchè era un’idea vincente e quindi dovevo assolutamente tirare fuori il mio prodotto. Parto a mille e mi metto a cercare su internet tutto quello che mi serviva (che ancora non sapevo cosa). Finalmente trovo il sito di non so quale produzione che acquistava film, in un lampo gli mando un ‘email e loro mi rispondono che per un film di 4 scene composte da attori diversi, massima qualità video, già montato mi avrebbero pagato massimo 1.500,00 euro. Perfetto, vado alla ricerca della videocamera degna di un film, costo allucinante e non me la potevo permettere quindi ripiego nell’affittare tutto il materiale… morale della favola per affittare la videocamera, luci, personale addetto alle riprese, montaggio video e tutto il resto non mi bastavano 2.000 euro e in più bisognava calcolare il coste delle attrici, ne volevano 4 quindi dovevo disporre di almeno altri 3.000 euro….Per non parlare poi della parte legale e tutto il resto. Ok, azzero tutto e capisco che devo prima entrare nel mondo del porno, capire i meccanismi e poi realizzare il tutto da me. Altra ricerca: invio email e qualsiasi produzione esistente chiedendo di poter lavorare per loro a titolo gratuito, disposto a qualsiasi mansione all’interno del set, anche quello di pulire i bagni pur di imparare il lavoro; mi risposero in….ZERO. A quel punto mollo tutto, mi resi conto che era un circolo chiuso dove o già ne facevi parte o stavi bene così a sognare. Passano circa 7 anni e su Netflix guardo la serie dedicata all’Academy di Rocco Siffredi. Cosa faccio? Ovvio! Gli scrivo 🙂 Nasce così, un sogno che avevo dentro ma che il sistema impediva di essere realizzato.

In precedenza tu hai avuto esperienze nel mondo dell’hard come performer – correggimi se sbaglio – all’Hard Academy di Rocco Siffredi. Un pensiero su questa esperienza: cosa ti ha lasciato in eredità?
No, fare l’attore non è mai stato un mio desiderio e mai lo sarà, non mi sentirei a mio agio. Il sesso lo faccio come dico io e con chi dico io. All’Academy ho partecipato in qualità di “studente” regista/produttore, era quello che volevo, quello che cercavo. Lasciato in eredità? Tutto! E’ stata la scintilla, è stato il posto dove ho appreso come iniziare, il materiale da utilizzare, gli aspetti legali, è stato fondamentale per me. All’academy, soprattutto per quanto riguarda gli aspiranti attori, tocchi con mano la difficoltà che c’è. Poi il dopo è stato molto importante; una volta rientrati in Italia sono rimasto in contatto con pochissimi ragazzi, quelli che veramente ci credevano che sono Jack23 che non smetterò mai di ringraziare perchè con lui ho preso per la prima volta la videocamera in mano ai Casting che fece al Sauna Milano e poi ci fu il primo vero lavoro in collaborazione con lui per il film “Babbo Anale”. Con Jack23 mi sento spesso anche perchè abbiamo in mente dei lavori da fare insieme; è un ragazzo con una grinta assurda, sa bene cosa vuole e man mano sta facendo strada e sta raggiungendo ottimi risultati insieme alla sua fidanzata Natasha Ink, credo che tra non molto salirà sul qualche palco per ritirare un premio importante a livello europeo. Un altro ragazzo fondamentale conosciuto all’Academy è Alexander TDA, lui ha tanta voglia di fare, ha mille idee per la testa, più o meno viaggiamo sulla stessa onda, ed è grazie a lui se ho realizzato “The game of Giorgia”, lui ha avuto l’idea del film è stato lui a contattare Giorgia Roma (ragazza straordinaria che adoro). Anche lui migliora sempre di più e vi anticipo senza dirvi troppo che prossimamente parleranno di lui in molti, con Alexander ho realizzato anche i Casting, lui è stato eccezionale procurandomi la location, a fare da “istruttore” ai nuovi ragazzi che hanno partecipato, prossimamente ci saranno nuovi progetti con lui. Poi abbiamo il buon Jaffa, un uomo gigante ma con il cuore grande, stracontento per lui che sta iniziando a girare per varie produzioni e il Lele Garbo che non ha mai mollato e finalmente lo vedremo all’opera nel film di un grande produttore e regista italiano. Gabriele, il cugino di Rocco, che lo tartasso in continuazione chiedendogli consigli per il set, attrici e quant’altro e il buon Neves che anche lui tormento per quanto riguarda la parte tecnica e montaggio. Questa è l’eredità dell’Academy.

Con Giorgia Roma

Quali sono state a questo proposito le tue fonti d’ispirazione, ossia registi e film che in qualche modo ti hanno formato come hard director?
Partiamo dal presupposto che non sono un amante dei film veri e propri, sono la classica persona che salta la parte recitata e va subito al sodo. A tal proposito non ho dei registi o film che mi hanno formato, io sono un amante dell’amatoriale, mi piace la naturalezza.

Come Hard Pagnox hai all’attivo già molti prodotti. Parlami del genere di porno che prediligi girare – all sex, straight o magari più soft e via dicendo – e quali ritieni siano ad oggi le scene di cui sei maggiormente soddisfatto?
Tutto quello che ho creato posso tranquillamente affermare che sono dei test. Come hai visto sto spaziando su vari generi. Bdsm, film con trama, casting, fake amatoriali, sto pensando anche di tirare fuori materiale gay per vedere che effetto avrà a livello economico. Soddisfatto penso proprio “The game of Giorgia” poichè è stato il mio primo lavoro senza collaborazione ed il primo dove Alexander è il protagonista. Quando vedo un ragazzo con i miei stessi sogni che si realizzano mi sento felice nell’anima, anche se il film pecca su alcuni lati tecnici, ho ancora tanto da imparare.

Con Jack23 e Natasha Ink

Sul piano finanziario invece cosa vende di più nel tuo catalogo? Arrivano maggiori guadagni dal sito personale o dalle varie piattaforme di ‘shopping’ per studios e privati?
Quello che ha venduto di più è stato “The game of Giorgia”, però sto notando che i Casting stanno aumentando le vendite e sopratutto le visualizzazioni sul Canale RED di Xvideos. Ovviamente non parliamo di cifre enormi, però nel mio piccolo sto vedendo una crescita e calcolando che a Dicembre 2019 compio 1 anno dal primo film non posso che essere soddisfatto. Piano piano cercherò di crescere ancora di più.

Come produttore ti sei dato dei precisi traguardi commerciali da raggiungere con Hard Pagnox? Hai cioè pianificato una strategia di creazione e diffusione di un certo numero di contenuti a cadenza regolare?
E’ difficile questa domanda. Diciamo che ancora devo definire la linea di produzione della Hard Pagnox, ovvero lavorare su di unico genere che quasi sicuramente sarà l’amatoriale e fake amatoriale, essendo il prodotto che a me piace guardare, come mi ha detto il cugino di Rocco devo lavorare su quello che a me fa eccitare e sono anche io convinto di questo. Quello che tenterò di fare sarà produrre generi che non mi appartengono per creare un rientro di soldi, per poi arrivare a produrre quello che veramente amo nel porno in maniera da avere dei video da poter divulgare ogni 15 giorni.

Con Alexander TDA

Secondo te registi hard si nasce o si diventa? Quali sono le accortezze tecniche di cui deve tener conto un buon regista porno per riprendere nel modo migliore una scena di sesso?
Io non mi definisco un regista anche se tecnicamente lo sono quando realizzo il prodotto. Per me i registi sono altri, non mi sento e non sono in grado di darti una risposta. Io prendo la videocamera in mano e riprendo il mio sogno che è quello di portare relax ed eccitazione a donne e uomini che vogliono passare una serata di godimento da soli, con i loro partner o amici.

È più il regista a valorizzare gli attori con riprese adeguate oppure gli attori possono favorire ed aiutare il lavoro del regista?
Ho frequentato dei corsi di crescita personale e ho appreso che per portare al successo qualsiasi cosa dobbiamo avere il 90% di entusiasmo ed energia positiva e il 10% di tecnica. Immagina 2 sportivi in competizione che devono affrontare una gara di corsa; il primo utilizza il 90% di tecnica, super preparato sul come impostare le movenze del corpo ecc.,; il secondo utilizza il 90% di mentalità positiva, già sa di aver vinto, divora il suo avversario sportivo con gli occhi e con la mente….Chi vince secondo te? Il 90% è l’attore, il 10% è il regista. Ecco perchè ci sono attori che prendono 1.000 euro per una scena ed altri a titolo gratuito.

In quali aspetti credi di poter migliorare ancora riguardo alla duplice attività producer/director che hai intrapreso?
In tutto devo migliorare. Tecnica di ripresa, impostazioni luci, materiale. Voglio rifare completamente il sito, quello attuale mi fa veramente schifo a livello grafico e come è impostato. Ripeto, sto al 1 anno di attività quindi ho solo da imparare e questo può avvenire soltanto lavorando e sbagliando.

Con Ryan X e Mia Casanova

Vedo che tra i video girati ce ne sono alcuni di casting. Trovato qualche talento da far diventare attore ricorrente nella tua produzione?
Talenti è troppo presto da dire, diciamo che sto puntando su alcuni ragazzi che hanno un fisico piacevole per quanto riguarda il gusto della maggior parte delle donne e che possiedono un pene notevole perchè è fondamentale, per come la penso io, avere una grandezza almeno dai 18/19 a salire. Ma sopratutto devi avere quel 90% di grinta sul set, altrimenti anche con 22/23 cm non sei adatto per il porno. Molti ragazzi mi scrivono dicendomi che hanno un pene normale anche piccoli a volte, ma che sanno utilizzarlo alla grande; ok, sono contento per voi ma il rapporto che hai con una ragazza al di fuori del set non ha nulla che vedere con un film porno. Al di fuori di set se hai chimica con una ragazza puoi avere anche un pene notevolmente piccolo, a lei può andare bene, ma se dobbiamo girare una scena no anche perchè alcune posizioni richiedono per forza delle dimensioni maggiori altrimenti non si vede nulla.

In generale come vedi la ‘scena’ porno italiana? Prospettive di crescita nel mercato ce ne sono?
Molto male la vedo. In Italia non puoi puntare a crescere. Fortunatamente con internet oggi puoi andare direttamente oltralpe e farti notare subito. Anche livello di vendite, l’italiano non paga, ricerca sempre il free, questo all’estero avviene ma molto di meno: è diversa la mentalità, una persona apprezza il tuo prodotto, riconosce il costo che c’è dietro e lo sforzo e ti premia comprando il video.
In Italia le grandi produzioni ti snobbano a volte, ho provato a bussare alle loro porte ma non mi è stato mai risposto “chi è?” Posso anche capirli perchè giustamente una produzione che sta sul campo da oltre 20 anni non si mette a tavolino con l’ultimo arrivato però almeno ascoltare cosa ho da dire è confortante anche se poi la risposta è negativa.

Quali sono le prossime uscite che vedranno la firma Hard Pagnox per questi ultimi mesi del 2019?
Per il 2019 farò uscire un altro video dei Casting che ho girato a Pescara, dopo di che mi fermo un poco perchè ho la testa occupata con la casa e varie problematiche quotidiane che ognuno di noi ha. Per il 2020 sto lavorando ad un progetto dove ci sarà una sola protagonista femminile che darà vita ad una serie di video del genere spy. Questo sarà il primo e vero prodotto che io amo.

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