Mario Salieri al Teatro Bolivar di Napoli

Porno d’Autore e Commedia dell’Arte, due dimensioni sempre più convergenti nell’universo artistico di Mario Salieri. Negli ultimi anni il regista napoletano ha trasferito le potenzialità del suo erotismo di alta qualità, facendolo uscire dai rassicuranti confini del ‘video’ alla conquista di un territorio ostico e per certi versi scomodo, lo ‘spazio teatrale’. Questo processo di adattamento ha visto Mario impegnato nel recupero di un bagaglio tradizionalmente ingombrante qual’è appunto quello del palcoscenico, rifuggendo tuttavia da una riproposizione sterile della pesante eredità partenopea (e quindi eduardiana). Attraverso la visione di opere quali ‘Il Cilindro’ e ‘I Morti Non Fanno Paura’ Salieri rivendica un ruolo di ‘scrittore e arrangiatore drammaturgicamente creativo e irriverente’, scongiurando così il rischio di essere visto come semplice copista. E ‘copista’ del resto Mario non lo è mai stato, semmai ‘pioniere’ è il termine che gli si addice di più: dapprima nel mondo della pornografia calata in un contesto cinematografico, successivamente nel dare nuova linfa al suo ’hard digitale’, per arrivare ai giorni nostri con l’approdo ad un inedito connubio del proprio background in quel tempio dell’arte scenica che è, appunto, il Teatro.
In questo ambito Salieri approda ad un passo molto importante, in quanto nei giorni di Venerdì 6 e Sabato 7 Dicembre a partire dalle 21 andrà in scena al Teatro Bolivar di Napoli ‘I Morti Fanno Paura?’, Commedia in due Atti interamente scritta e diretta da Mario.

La prima cosa da osservare è il cambiamento di titolo rispetto al recente ‘I Morti Non Fanno Paura’, ‘remake’ del testo di Eduardo che nel mese di Luglio è stato selezionato in concorso nell’ambito del Festival nazionale del Cinema e della TV di Benevento nella sezione ‘Greatest Indipendent’. Mario, qual’è la novità riguardante questo ‘I Morti Fanno Paura’?
Dunque Alessio, I MORTI FANNO PAURA? è la versione teatrale de I MORTI NON FANNO PAURA. ‘I morti non fanno paura’ (video) è ispirata all’omonima commedia di Eduardo e dura, pressappoco come l’originale, circa 42 minuti…ovviamente una versione così breve non può essere rappresentata in teatro e quindi ho scritto un primo atto inedito che si ricollega al secondo atto…ed il secondo atto è appunto la mia versione video dei ‘I morti non fanno paura’.

…e questa ulteriore scrittura rende il risultato finale inedito e integralmente riarrangiato, dunque. Perchè permane il VM18 seppur in vista della messa in scena teatrale?
Perchè in teatro accadranno cose che non possono essere mostrate ai minori di anni 18…purtroppo non posso entrare nello specifico perchè è ancora tutto riservato.

Certo, non a caso in cartellone sono presenti i nomi di Valeria Borghese e Rossella Visconti. Al di là di questo, la parte da te riscritta mantiene lo spirito dell’originale o se ne distacca?
Lo spirito originale è tutto nel secondo atto. Il primo atto teatrale è totalmente inedito.

…Il tutto sempre all’insegna della farsa comunque…
Certamente.

È lecito aspettarsi una ripresa video di questa versione? Non dico la riproposizione dal teatro, magari una versione video girata in altro set?
No, non è prevista…è solo prevista la realizzazione di un promo per publicizzare una tournee nazionale.

…tournée che è già in cantiere con alcune date certe?
No, la tournee non è ancora programmata.
Le uniche date certe sono il 6 e 7 Dicembre a Napoli.

Il motto per il cartellone del Teatro Bolivar è, se non erro, ‘l’arte libera l’arte’. Un concetto adatto anche alla tua attuale dimensione artistica direi, che ne pensi?
Si, sono totalmente d’accordo…

Ultima cosa, l’intera rappresentazione in due atti quale durata avrà?
Lo spettacolo dovrebbe approssimativamente durare 100’.

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