Intervista a Pamela De Boni

Cara Pamela, dopo le tue fatiche in palestra riusciamo a sentirci 🙂 Comincio col chiederti come ti sei avvicinata al settore dell’adult entertainment…
Premetto che a me la trasgressione è sempre piaciuta. Per cui prima andavo nei locali a conoscere le varie artiste…in una di queste occasioni ho conosciuto anche il manager Mimmo Pavese, è stato lui a lanciarmi. In poche parole mi disse che come pornostar avrei potuto fare bene, così mi presi del tempo per pensarci…dopo un po’ gli scrissi dicendogli che si, volevo provare. Neanche una settimana dopo ero con lui in fiera a Chiasso e a Lugano: questo è stato il mio inizio. Poi man mano ho cominciato con i locali ed i film: le prime scene le ho fatte con la CentoxCento, poi è stata la volta di Roby Bianchi, Spicylab, Matt Hardcore, Napolsex.

All’estero invece?
Ho girato a Budapest, non per Rocco ma per un’altra casa di produzione in cui comunque non mi son trovata bene…

Il periodo in cui hai girato possiamo collocarlo nel biennio 2015/17 dunque. Per quanto riguarda le produzioni italiane con cui hai lavorato, si è trattato di esperienze positive?
Si certo, sempre ricordi positivi a partire dalla CentoxCento che appunto mi ha lanciato.

Successivamente coi film ti fermi…
Sono circa due anni che non faccio scene, ma se mi sarà proposto qualcosa di serio e professionale lo prenderò senz’altro in considerazione.

Continui invece alla grande con gli show nei locali: sei sempre attiva nel fine settimana…
Anche durante la settimana faccio spesso delle serate nei localI di tutta Italia, mi sposto volentieri.

Ti affidi a qualche agenzia a questo proposito o ti occupi di tutto in prima persona?
Faccio tutto da sola: con qualche agenzia ho provato, ma è una questione di carattere: mi piace organizzarmi da sola.

Cambiando discorso, tu sei nativa della…
…Repubblica Ceca. Son venuta in Italia da piccola, mi son trovata bene per ciò che riguarda la lingua e la cultura in generale. Oggi devo dire che politicamente parlando no, la situazione non mi piace per niente…

E non sei certo la sola 🙂 tornando ad argomenti più leggeri, vedo che sei molto attiva via social…
Pensa che su Twitter avevo raggiunto circa 16000 followers in poco tempo. Purtroppo però mi sono innamorata…e sai cosa fanno le donne per amore, no?

Tiro a indovinare: hai chiuso l’account?
Non solo, ho cominciato anche a far via via sempre meno date nei locali…ma poi la storia è finita perché a me questo lavoro piace: mi piace esibirmi, mi piace la trasgressione, mi piace conoscere gente nuova e viaggiare. Sono libera e libertina: mi mancava questa possibilità di espormi e sentirmi me stessa.

Certo, avere una relazione con una persona che è al di fuori di questo settore non deve essere facile per nessuno dei due…
E’ difficile: ci si mette di mezzo la gelosia perché sei sempre sotto gli occhi di tutti e molte altre cose. Un partner non ti capisce ed è anche comprensibile dal suo punto di vista. Comunque siamo rimasti in buoni rapporti.

Se ho capito bene tu ti eri appunto fermata dal punto di vista professionale…
Si, per un anno, poi ho ripreso e ad oggi è tutto a posto.

Quindi hai creato un nuovo account…
Anche su Instagram, si tratta di un account pubblico, mentre invece quello di Facebook lo considero più ‘privato’ e riservato diciamo…

E’ difficile gestire l’aspetto social della tua professione?
Non è difficile, perché io so bene che lavoro faccio e l’esposizione che ho: non è un lavoro d’ufficio, insomma. Però c’è gente che non ha proprio rispetto e si permette anche di offendere…in quel caso è chiaro che questi utenti vadano segnalati.

Per quanto riguarda tuoi colleghi, un nome su tutti?
Michelle Ferrari! Siamo molto amiche fin da prima che entrassi in questo mondo: come ti dicevo andavo nei locali a conoscere le artiste che mi interessavano, lei l’ho conosciuta proprio all’epoca. Mi rivedo molto in lei perché è genuina, non si monta la testa, è se stessa. Insieme abbiamo fatto un piccolo sketch in un autogrill ben sei anni fa, quando ancora io non ero in questo settore…magari con l’anno nuovo faremo qualcos’altro…

Quindi ci sono delle cose che bollono in pentola?
Esatto, ce ne sono ma non le dico per scaramanzia (ride)

Facendo un passo indietro ricordiamo anche la tua partecipazione a Ciao Darwin…
Ho partecipato due anni fa, la puntata era ‘Carne contro Spirito’: io ho fatto la gara esterna e mi son divertita tantissimo, è stata una bellissima esperienza.

Mentre invece nel 2017 sei al BergamoSex…
…e vinco il titolo di ‘Miglior Pornostar Curvy’, una gran soddisfazione. Al BergamoSex sono andata anche l’anno successivo, poi le fiere le ho lasciate perdere perché secondo me sono molto stressanti, lo stare lì tre o quattro giorni intendo…

Ecco, questo titolo, ‘Pornostar Curvy’, ti ha aiutato a distinguerti dal panorama generale delle altre tue colleghe…
Esatto, io ho lanciato questa sfida: ci provo, vediamo se piaccio o non piaccio. E son piaciuta!

Credo che una parte di pubblico ti segua proprio per il tuo modo di essere, il tuo personaggio funziona e raccoglie attenzione. Per quanto riguarda i tatuaggi, cosa ne pensi?
Ne ho 22!

…ed alcuni me li son persi! Dove, per la precisione?
Le zone sono braccia, poi alcuni sulle gambe, schiena e piede. Ne ho di tutte le misure, sono appassionata di body art. Non mi piace il tatuaggio davanti, sul seno o sul collo, poi chiaro: ognuno fa quello che vuole, io non giudico. Solo che su di me non li vedrei bene…mi piacciono di più sull’altra parte del corpo, ecco.

Nell’insieme sei un tipo molto mediterraneo: una bella mora…
…tinta! Ho sì i capelli nero/blu, ma il mio colore è biondo scuro, quasi sul castano…

Ah! Non l’avrei mai detto e comunque non lo sapevo. Da quando hai iniziato nel settore ti sei mostrata già mora, comunque?
Si, si fin dall’inizio.

Cosa possiamo dire della Pamela ‘di tutti i giorni’, della tua vita personale?
Ho due splendide figlie. Diciamo che ho due caratteri: il lavoro è una cosa, poi quando chiudo sono mamma al 1000%. Divido nettamente le cose, la figlia più grande ha 18 anni e sa quello che faccio, come del resto lo sa tutta la mia famiglia.

L’appoggio della tua famiglia è stato dunque una cosa importante…
Si, la mia famiglia si è resa conto che ho la testa sulle spalle e riesco a dividere la vita privata dal lavoro. Per questo prima ti dicevo che mi piace lavorare da sola: ho il mio ‘bel caratterino’ e so come comportarmi, non faccio mancare nulla né alla famiglia, né al mio lavoro. Per cui ‘la vivo bene’ e mi ritengo fortunata ad avere dei genitori mentalmente aperti.

Parliamo di hobby: che passioni hai nel tempo libero?
Passioni…ho appena preso due gattini! Amo gli animali in generale, ho sempre avuto i cani e stavolta ho deciso per i gatti. Mi piace andare a cavallo, pattinare, andare in bicicletta…e adesso sto facendo – con sforzo – la palestra…ho il mio personal trainer che mi motiva e mi sta dietro, ma lo dico: la palestra a me non piace…

Ma sei più un tipo da montagna o da mare?
Un po’ tutte due. Abitando a Cremona il mare non l’ho vicino, ma diciamo che mi piacciono entrambi!

Concludiamo ricordando i social in cui potete trovare tutti gli aggiornamenti riguardo alle date degli spettacoli di Pamela:
Il suo Facebook https://www.facebook.com/petra.tricoci.5439
Il suo Twitter https://twitter.com/pameladeboni3
Il suo Instagram https://www.instagram.com/petra8239/

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