Intervista alla Camgirl PerlaNeraSex

La camgirl PerlaNeraSex è una vera Dea della seduzione: la potete trovare nel network di www.ragazzeinvendita.com a questo profilo https://www.ragazzeinvendita.com/profile.php?nick=PerlaNeraSex&id=1304672

Ciao PerlaNeraSex, grazie mille per la tua disponibilità nel fare questa intervista. Inizierei chiedendoti anzitutto com’è avvenuto il tuo avvicinamento al mondo delle webcam: curiosità, voglia di mettersi in gioco o cos’altro?
Grazie a voi per avermi dato la possibilità di raccontarvi chi sono. Mi sono avvicinata un paio di anni fa al mondo delle cam per curiosità innanzitutto e poi, per la mia continua voglia di esibizionismo. Mi piace mostrarmi, mi piace eccitarmi e fare eccitare, so di essere una bella donna, vedo continuamente gli sguardi su di me, quegli sguardi carichi di voglia, quindi mi sono detta: perché non provare a fare camming? Perché non vivere emozioni diverse dal solito? Le emozioni si sa sono la benzina della vita, quindi cercando su google, mi sono ritrovata su un sito partner di riv e mi sono registrata.
Uno dei miei dubbi era riferito alla sicurezza e all’anonimato della piattaforma (ho una vita privata), ma già dal primo login, mi sono resa conto subito della serietà dello staff e della sicurezza dell’infrastruttura, insomma sentivo di poter dormire sonni tranquilli.
Ah non dimentichiamoci che lavorando su Ragazzeinvendita, miglior portale di camgirl del mercato italiano, devo dire che riesco a togliermi delle soddisfazioni anche economicamente parlando.. il che non guasta.. anzi!

Un elemento che ricorre spesso nella descrizione che ho letto nel tuo profilo è ‘lo sguardo’: affermi che la parte migliore di te sono gli occhi e che le sensazioni che avverti nello sguardo di un uomo ti fanno
impazzire. Ti chiedo dunque: cos’è per te l’erotismo?

Jim Morrison, il poeta maledetto del rock una volta disse:
‘L’anima di una persona è nascosta nel suo sguardo, per questo abbiamo paura di farci guardare negli occhi.’
Io non ho questa paura. Ho un paio di occhi neri, profondi e sinceri, è una delle parti migliori del mio corpo, mi piace guardare negli occhi un uomo, vedere quanto mi vuole, quanto resiste al mio sguardo, quanto è disposto a spingersi oltre…gli occhi dicono quello che la bocca non dice.
Questa penso sia la base dell’erotismo, quando si crea un’energia di sguardi, quando aumenta il battito del cuore, il respiro si fa poco a poco più affannoso, i brividi iniziano a percorrere il tuo corpo…e poco a poco si inizia a sentire il profumo della pelle e sale la voglia. Ecco questo è l’erotismo, la seduzione e la sensualità.

Vedo che hai al tuo attivo molti RIV Awards (1° posto nei mesi di Luglio 2019 e Gennaio 2020 tra gli altri), a testimoniare l’alta qualità delle tua cam. Qual è secondo te la più grande dote che deve avere una camgirl,
quella assolutamente necessaria?

Devo dire che mi fa molto piacere l’affetto che gli utenti mi dimostrano mese dopo mese, Ogni volta che arrivo in classifica è un’emozione.
Secondo me una camgirl prima di essere una perfomer è una donna e come tale deve essere rispettata, amata, desiderata, posseduta e soddisfatta. Una camgirl non deve essere meccanica, deve vivere la cam per com’è nella realtà, senza finzioni, senza costrizioni e deve rispettare l’utente. Soprattutto non deve essere ansiosa di fare i numeri, vedo spesso diverse colleghe che trattano gli utenti come euro che camminano…ecco cosa non deve fare una camgirl.

Contestualmente alla domanda precedente ecco un altro interrogativo: come si fa a ‘fidelizzare’ un utente che si trova di fronte una così grande quantità di proposte in termini di camming? Nello specifico tu come riesci a ‘fare tuo’ un uomo che assiste ad un tuo show?
Questa domanda dovreste farla agli utenti: ho diversi utenti fidelizzati, diversi che vengono spesso anche tutti i giorni, diversi che stanno delle ore. Ovviamente in base alla loro disponibilità.
Io sono sempre me stessa, sono vera, metto il cuore in tutto quello che faccio e questo alla fine ripaga. Chi mi conosce ormai sa come sono.
Come riesco a fare mio un uomo? Lo faccio sentire importante come merita, lo ascolto, cerco di capire i suoi gusti e cerco sempre di dargli quello di cui ha bisogno senza forzature, senza eccedere e senza fare mancare nulla. Soprattutto non chiedo nulla, non chiedo regali, non chiedo mance, non chiedo privati, mi fa piacere solo avere la possibilità di stare serenamente insieme.

Riprendo una tua frase che trovo scritta nel profilo: ‘Amo creare connessioni con il corpo e la mente. Quanto è importante l’aspetto psicologico nel fare cam?
L’aspetto psicologico conta molto, è la base: non essendoci contatto fisico deve partire tutto dalla mente, il coinvolgimento emotivo è un buon incipit per uno show ben riuscito. Di ogni utente mi ricordo tutto, chi è, che cosa fa, cosa gli piace fare, cosa ama del mio look. Soprattutto agli affezionati con cui riesco a programmare delle cam riservo nel look quel particolare che so che li fa impazzire (quell’accessorio, quel body, le calze di nylon per esempio). Fare sentire un uomo desiderato, “coccolato”, essere la sua realizzatrice di sogni, sono i miei punti di forza. Altrimenti tutto si riduce ad un travaso di liquidi e fatemelo dire, che noia.

La tua grande capacità è quella di eccitare chi ti guarda. Invertiamo però i ruoli: qual è l’atteggiamento che fa eccitare te durante una cam?
Beh quando incontro l’utente che mi fa immaginare situazioni di gang bang, situazioni stuzzicanti che mi prendono di testa quando vedo che si masturbano per me super eccitati, più mi dice che sono la sua “troia” e più mi eccita. Poi, mi ripeterò forse, ma amo quando l’uomo mi fa vedere quanto mi vuole…quando mi spoglia con gli occhi…quando vedo che mi vuole. Anche io voglio divertirmi, anche io voglio provare emozioni, ogni privato mi lascia sempre qualcosa, ogni esperienza mi regala un’emozione, qualunque essa sia.

Tra le pratiche che ti piace fare nei tuoi show leggo il BDSM. In questo contesto preferisci avere un ruolo dominante di ‘padrona’ o ti presti anche ad interpretare la ‘slave’ della situazione?
Su questo sono abbastanza versatile, mi piace vestimi da padrona e sottomettere l’uomo, facendogli fare quello che voglio, farlo vestire da donna, umiliarlo se necessario, costringerlo a pratiche di dilatazione e penetrazioni con oggetti, calpestandolo (naturalmente solo virtualmente). Mi presto anche al ruolo di slave: ci sono diversi padroni che mi fanno fare cose assurde…che non dirò mai e poi mai qui…ma tutto concordato, legale e tutto nel rispetto dei ruoli. Il gioco di ruolo parte da un coinvolgimento mentale e da un rispetto silente, ma ben presente e privato dopo privato, si crea un affiatamento con l’utente, una ricerca comune di superamento del limite e raggiungimento di vette inaspettate.

Parlando in generale, quali tipologie di show ti vengono richiesti maggiormente?
Mi viene chiesto un po’ di tutto lato A, lato B, lato C. La pratica più richiesta ultimamente è quella di giocare con i lovense, domi e nora. Sono dei dispositivi bluetooth comandati in privato dall’utente che agiscono sulla vibrazione e sulla potenza di questi vibratori. Io impazzisco con il domi per esempio, mi dà di quelle scosse clitoridee che mi fanno bagnare come una fontanella. Il tutto alternato allo sguardo voglioso dell’uomo che lo comanda, mi manda in estasi. A questo proposito amo l’uomo che pensa al mio piacere e non solo al suo, che manovra il lovense seguendo il mio respiro, anticipando il mio orgasmo e che mi sussurra quanto mi vuole proprio nel momento dell’esplosione.
Ma non solo, tante volte faccio dei privati con uomini che, dopo avere acquistato il mio contatto telefonico, mi raccontano la loro vita, si confidano, si aprono con me, mi raccontano le loro fantasie, i loro sogni, mi fanno sentire parte della loro vita. Con qualcuno si sono creati degli equilibri, si è creata un’amicizia virtuale molto profonda, che rimarrà virtuale per ovvie ragioni, ma comunque significativa.

Ti capita di avere utenti stranieri? Se si, qual è oltre all’Italia il Paese di provenienza della maggior parte dei tuoi contatti?
Qui sarò breve, ho utenti tutti italiani, anche italiani che vivono all’estero. Riv è una piattaforma che opera in molti paesi, ma credo che il mercato più grande di RIV sia quello italiano.

Se non erro, leggo ‘bisessuale’ nel tuo profilo. Ti chiedo: accade di frequente di fare cam con utenti donne? Da questo punto di vista che tipo di ‘connessioni’ possono crearsi, come cambia il tuo modo di porti rispetto all’interazione con un utente maschile?
Mi capitano raramente utenti donna, una padrona e una con cui gioco simulando la situazione di essere scoperte.
Mi capita, invece, di fare privati di coppia con donne: amo le donne, amo il loro sapore, amo come ti leccano, come ti baciano, i punti che vanno a toccare…amo le donne più giovani di me e mi mandano fuori di testa…la donna bisex, cosi come l’uomo bisex gode e sa far godere di più…sa come far godere il partner, sa dove mettere le mani e anche la lingua.
Ebbene si, quando faccio cam con amiche riesco a dare il massimo di me stessa e mi accorgo che i maschietti apprezzano.

Non mi resta che ringraziarti Perla, per queste stuzzicanti parole!
Grazie molto per questa intervista, spero di essere stata esauriente e soprattutto di avervi incuriosita, di avere stuzzicato le vostre menti e, speriamo, acceso un po’ di voglia!

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