Tre Chiavi Per Il Vostro Destino: Ecco Il Nuovo Casanova-De Sica

E pensare che tutto era partito con la fuga del coniglio nano di Claudine, la problematica figlia di Richard. A trovare l’animaletto è una ragazza sensuale ed enigmatica, che lo riporta alla proprietaria entrando dunque nella casa e nella vita della famiglia dell’uomo. Strana presenza dall’oscuro fascino, questa: lunghi capelli blu, occhi magnetici, un comportamento inquietante e allusivo…pare una strega. Non vuole soldi in cambio del ritrovamento, anzi. Lei è una cartomante, dunque quale migliore occasione per predire il futuro a quella numerosa famiglia tramite i tarocchi?
Tra interesse e scetticismo, tutti vogliono sapere il loro destino: basta toccare il mazzo di carte per tre volte e le chiavi del soprannaturale si apriranno, svelando ai protagonisti ciò che l’avvenire ha in serbo per loro.
Attenzione però: quello che la cartomante sta per fare non è un gioco e non è affatto sicuro che ci siano vie di fuga da quanto mostrerà ai malcapitati. Perchè nessuno può sottrarsi al proprio destino…e presto Richard e i suoi se ne renderanno conto nel modo peggiore.

Come già annunciato nei giorni scorsi, eccoci finalmente a parlare de ‘Le Tre Chiavi del Terrore’, nuovo lavoro horror porn di Andy Casanova e Gabriel De Sica disponibile su www.andycasanova.net a questo link e www.viscontivip.com. Si tratta di una storia di cartomanzia trattata in un’atmosfera magica in cui il fattore porno trova soluzioni estetiche audaci. Partendo da una base ‘thrilling’ la vicenda si muove su un duplice binario narrativo realtà/profezia, in cui al rigore stilistico della trama di primo livello (ovvero la storia vera e propria) si alternano situazioni oniriche, surreali, di forte impatto visivo.
‘Che cos’è il soprannaturale?’ Chiede Rossella Visconti alla cartomante Lady Blue. Il film si occupa di fornire una risposta attraverso un’attenta cura dei dettagli, anzitutto fotografica. Ci si muove su forti contrasti chiaroscurali in un contesto cupo, per poi adottare soluzioni più tenui (il segmento dedicato al ‘destino’ di Rossella e Jaffa XXX) o altre più radicali (il bianco&nero quasi espressionista della scena di Suzie Q con Lele Garbo).
Il film raggiunge dunque il suo apice nei vari spezzoni dedicati alle previsioni della cartomante: è durante questi ‘flashforward’ (anticipazioni del futuro) che i personaggi ‘recitano’ il sesso con volti allucinati e comportamenti compulsivi, dettati dalla (non) logica del sogno: si pensi all’ossessiva ripetizione con cui Rossella Visconti tira fuori i vestiti dalla lavatrice per poi rimetterceli, e ancora e ancora. Oppure alla grottesca camminata di un Jaffa che pare uscito da un horror anni ’80. Ecco, i personaggi sono un valore aggiunto a ‘Le Tre Chiavi del Terrore’, a cominciare dalla negromante Lady Blue, assolutamente carismatica e dotata del giusto dark mood per il suo ruolo (ricordiamo che la presenza di Lady Blue nel film è dovuta al fatto che le riprese risalgono all’anno corso, quando l’attrice non si era ancora ritirata dal settore). Di Rossella abbiamo già detto: colta da un’autentica furia durante la scena hard con Jaffa, ci ha ricordato la sua memorabile interpretazione in un altro porno horror di Casanova, il sanguinolento ‘La Mantide’. Suzie Q esprime al meglio il suo fascino perverso grazie ad uno sguardo più che mai spettrale e ad un volto il cui pallore può richiamare alla mente la figura della grande Barbara Steele, icona horror dei ‘60ties (questo anche per merito del nero intenso dei lunghi capelli di Suzie).
Nel comparto maschile, accanto a Jaffa/Richard, padre di famiglia dalla coscienza ’sporca’, ci sono il già citato Lele Garbo e Manuel Ics, il cui ruolo si rivelerà insospettabilmente importante.

E’ proprio in certe citazioni ‘vintage’ che risiede l’ispirazione del film di Casanova e De Sica, che prende a modello una pellicola come ‘Le Cinque Chiavi del Terrore’ (1965) citandone a mo’ di omaggio alcune frasi. Diciamo che il richiamo a ‘le Cinque Chiavi’ è circolare: se ne ripropone liberamente l’incipit per poi tornarvi nell’enigmatico finale. Questo non deve però trarre in inganno: ‘Le Tre Chiavi del Terrore’ non è il ‘remake’ del ‘fratello maggiore’, da cui prende spunto per poi proporre una sua interpretazione di tematiche quali ‘Destino’, ‘Vita’ e ‘Morte’ tramite l’escamotage della cartomanzia e, ovviamente, l’espediente pornografico.
Una cornice ‘importante’, dunque, per un lavoro in cui tutti i dettagli sono stati curati: penso alla colonna sonora, ulteriore elemento chiave che accompagna i 71 minuti di film partendo in modo ‘heavy’ (l’hard rock della travolgente corsa in macchina di Lady Blue) per poi spostarsi su oscuri lidi classical/dark ambient che ben si addicono al clima ‘occulto’ della storia.

Per rimanere allo specifico cinematografico, appare chiaro che ‘Le Tre Chiavi del Terrore’ è un film da vedere, ascoltare ed ‘aspettare’ nella sua totalità, presentando una struttura in cui lo svilupparsi della storia è strettamente legato alle scene di sesso e morte, che rappresentano il punto di non ritorno per le esistenze dei personaggi. A questo riguardo troviamo che l’attento montaggio rende il lavoro assolutamente omogeneo e lineare, trovandosi a gestire una vicenda che spazia tra sequenze ambientate nella realtà e altre ‘futuribili’ da interpretare come ‘visioni’ della cartomante condivise con i vari protagonisti.
Naturalmente ci aspetta un finale beffardo e particolarmente suggestivo sul piano visivo, a sottolineare l’attenzione dedicata agli effetti speciali di questo racconto ‘porno stregonesco’ che non mancherà di interessare anche chi, al netto della presenza di tre scene hard, ha piacere di confrontarsi con un intreccio accattivante per gli amanti della suspense spiritista.

‘Le Tre Chiavi del Terrore’ è disponibile nei siti www.andycasanova.net e www.viscontivip.com in due versioni:

CHIAVE 2: Accesso a tutti i contenuti esclusivi del film, trama con scena hard di Lady Blue e finale

CHIAVE 3: Accesso a tutti i contenuti esclusivi del film, trama con scena hard di Suzie Q e finale

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