Mary Rider e Spicylab Creano la Candy Porn Saga

Sorgenti di yogurt e miniere di praline colorate e zuccherose per insaporire di un dolce erotismo l’esperienza saffica e gastronomica della star del porno italiano Mary Rider e dell’esordiente Lily Veroni, che si abbandona alla golosa lussuria, lecca e si lascia succhiare in una esplosione di cibo ed orgasmi.

Ecco la nuova idea SpicyLab presentata tramite le parole della Divina Mary Rider:

Certamente eros e cibo fanno parte dei bisogni primordiali dell’umanità e nel nostro immaginario sono spesso frammisti per aumentare l’uno il piacere dell’altro: ricette afrodisiache e frutti della passione sono parte dell’immaginario comune.
La religione ne ha individuato la carica attrattiva e potenzialmente “distrattiva” da altri pensieri e li ha iconizzati come peccati mortali, dalla lussuria alla gola. Dall’altra parte l’iconografia continua a celebrarne il connubio e come laboratorio di sperimentazione qual è SpicyLab abbiamo deciso di approfondire l’argomento e “toccare con mano” il gusto orgiastico del baccanale a base di creme, oli, dolciumi e frutti proibiti, che siano essi lo yogurt o il seme maschile, un fico maturo o la vulva di una donna fremente di passione.
Nasce così la Candy Porn Saga, una sfaccettatura gastronomica di tutte le declinazioni dell’eros in chiave gastronomica. I primi episodi sono stati girati in collaborazione con la Conrad Son Production e numerosi artisti spagnoli, ma non mancano le interpretazioni culinarie italiane. Ce ne sarà davvero per tutti i gusti!

Candy Porn Saga, un Hard dai Tanti Sapori

L’Eros saffico si tinge di Pop in questa recente produzione Spicylab, realtà produttiva che si conferma spazio creativo e irriverente. I corpi di Mary e Lily appaiono coinvolti in un gioco erotico in cui, oltre alla gestualità affettiva, sono i colori dei cibi a rendere oggettivamente appetitosa la scena. Un connubio che si fa fusione quello della Candy Porn Saga, mélange erotico-alimentare in cui le due presenze femminili si assaggiano letteralmente, infarcendosi di sapori e cromatismi. I nostri occhi sono lì con loro, intenti a godersi uno spettacolo lussureggiante che eleva il concetto di ‘appetito’ declinato in ottica sessuale e ‘nutritiva’. Messa così, la performance potrebbe far pensare ad un esempio di food porn in chiave squisitamente lesbo, ma a ben vedere il risultato che si ha davanti sprigiona una forza quasi pittorica in cui il rosa della carne delle attrici si apre a gusti e tonalità degne di un act di body painting ‘casuale’, in cui gli schizzi di colore degli alimenti ‘condivisi’ richiamano le pennellate ‘action’ di un Jackson Pollock: laddove era la tela a macchiarsi e a sgocciolare, qui è il corpo nudo colto nella sua avvenente fisicità. Da (pre)gustare dunque il trailer per poi gettarsi avidamente sul video tutto: c’è di che sfamarsi.

Sito Ufficiale https://spicylab.org/

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