Intervista alla Camgirl Lady Scarlet

Lady Scarlet, ‘fare cam’ sono due parole all’apparenza semplici che nascondono, a mio avviso, tutta una serie di capacità organizzative e coordinate emotive da saper mettere in atto, per poi ottenere validi risultati. Tu come hai deciso di cimentarti in questa attività, qual è stata la tua attitudine a riguardo?
Ne convengo in pieno! “Fare cam” sembrano due parole semplici, ma in realtà non lo sono affatto. Io personalmente, dopo varie sperimentazioni perchè si tratta di un’attività estremamente creativa, ho deciso di portare semplicemente la mia essenza. Mi sono concentrata su ciò che mi piace e mi diverte, e questo viene chiaramente percepito anche dai miei clienti. 
A livello organizzativo non è la mia attività principale (ho anche un altro lavoro, nella mia vita reale), perciò ho deciso di dedicare uno spazio di tempo ben preciso, ossia in serata, tendenzialmente dalle 19 in poi.

Leggendo la descrizione che dai di te nella tua pagina, emergono molti aspetti interessanti che vanno a caratterizzare il tuo ‘modus’ di essere camgirl. Ad esempio tu scrivi di ‘evadere prima con la mente, poi fisicamente’. Il concetto di eccitazione per te è dunque qualcosa che va assaporato – e fatto assaporare – anzitutto sul piano cerebrale, per poi procedere ad una sfera più propriamente fisica?
Sì hai colto in pieno uno degli assi portanti del mio modo di fare cam: ci sono tantissime camgirl con cui si può fare una sveltina, con cui si può ammirare un corpo e avere un’esperienza prettamente fisica, ma il mio obiettivo è diverso: io voglio entrare nella mente del mio cliente, farlo godere ed evadere in un modo diverso dal solito. E questo va assolutamente al di là di una semplice sveltina.
Con molti miei clienti si è creato un rapporto di “complicità”: io conosco i loro feticismi, ovviamente feticismi che sono nelle mie corde, e adoro portarli al piacere tenendoli sotto il mio controllo. E sono sempre più convinta che un orgasmo che parte dalla mente e poi arriva a quello fisico lo si pregusta in modo molto più intenso. 

Sappiamo che ci sono molte maniere di porsi, come camgirl, per i potenziali utenti: dalla più diretta e priva di fronzoli a quella maggiormente raffinata ed ‘estetizzante’. Tu quale approccio prediligi?
Diciamo che ci sono molti modi di porsi, non solo quello diretto o estetizzante. Il mio modo è assolutamente raffinato, ma deciso: esigo rispetto ed educazione a chi si rivolge a me. Sono assolutamente gentile ed educata in chat, ma nel momento in cui la persona che a che fare con me supera “determinati paletti”, non mi perdo in chiacchiere e divento più diretta, anche se cerco di non essere mai maleducata. Piuttosto ignoro ed elimino il contatto in questione.

In base all’idea che mi son fatto di te, Lady Scarlet mi appare un personaggio dotato di forte femminilità e portato alla lussuria, una lussuria sempre pronta a sfidare i propri limiti e quelli delle persone con cui interagisci. Ecco, una sessione di cam per te può essere anche una sorta di sfida erotica, se mi passi il termine?
Sì, diciamo che io sono LUSSURIA e PASSIONE e RAFFINATEZZA se entri nelle mie corde. Ma appunto, prima devi entrare nelle mie corde. Per entrare nello specifico uno dei miei show preferiti è il COCK CONTROL, quello in cui ti stuzzico e ti controllo la sega. Mi considero piuttosto abile in questa pratica poichè mi eccita e mi diverte molto l’idea di avere il controllo. E sì, devo anche dire che adoro andare sempre oltre e sfidare i miei clienti a superare nuovi limiti. E la cosa è assolutamente soddisfacente da ambo le parti, sempre se c’è e si viene a creare la cosiddetta complicità.
Altro tipo di show che amo molto è il roleplay taboo dove di solito svolgo il ruolo di mamma porcellina o nipote provocatrice: adoro tirare fuori la mia anima sadica e soggiogare in qualche modo il cliente in questione. In questo caso è uno show in cui sono molto attiva non solo a livello provocatorio, ma anche di azione. Insomma amo mostrare la mia porcaggine sempre dopo aver tirato fuori la mia vena lussuriosa.

Sempre attingendo alle tua parole, parli della tua come ‘troiaggine pura, non mosse meccaniche’. A questo riguardo ti chiedo; esiste un confine sottile nell’attività di camgirl in cui si passa dal muoversi e comportarsi con sana eccitazione all’agire ‘per abitudine’ e in maniera impersonale? Non c’è il rischio insomma che tutto il divertimento trasgressivo si trasformi poi in qualcosa di ripetitivo in primis per la camgirl stessa?
Allora, diciamo che a certe condizioni è un rischio assolutamente probabile e poco piacevole sia per la camgirl che per il cliente. E diciamo che è proprio per questo motivo che ho deciso di impostare il mio “fare cam” in primis su un livello mentale e poi a livello fisico…in questo modo faccio ciò che mi piace, non mi annoio e non rischio di diventare “meccanica”. Inoltre non essendo la mia “attività principale” non mi è ancora successa una cosa simile per fortuna.

Altra pratica che proponi è quella inerente il blasfemo, ‘concept’ assai particolare a cui non tutte le tue colleghe son portate o comunque disponibili. Questo tipo di performance riscuote successo e attenzione?
Io amo molto il blasfemo, proposto però in modo raffinato e non banale: può sembrare un controsenso ma è proprio il mio stile di far blasfemo che può piacere o non piacere. Fino ad un paio di anni fa era un tipo di show che andava molto. Oserei dire che forse era quasi una moda. Io ho ancora clienti che mi chiedono show blasfemi, ma rispetto a due anni fa sono diminuiti. Perciò posso dirti che fino a due anni fa il blasfemo riscuoteva parecchio successo. Ora sono rimasti solo i veri estimatori del genere.

In ambito sessuale – includendo quindi la tua sessualità vera e propria oltre a quella esibita in cam – sei una donna dominante oppure remissiva?
Diciamo che non amo definirmi a livelli “assolutistici” quando si tratta di sesso: potrei dirti che “dipende”. Sono molto decisa e dominante, ma se un uomo dominante mi attrae e mi eccita non mi tiro certo indietro nel farmi dominare. Spesso il tutto sta nel lasciarsi andare e pensare a godere senza necessariamente dover rimanere in un ruolo rigido.

Sei selettiva con coloro che ti contattano? Quali prerogative ha il tuo utente ideale e quali i difetti che assolutamente non tolleri in chi vuole rivolgersi a te per una cam?
Da come avrai percepito DECISAMENTE SI! Sono selettiva con i miei clienti e anche molto chiara: puoi immaginare che facendo questa attività ti aggiungono le persone di età e culture e situazioni più varie e nella fattispecie bisogna imparare a fare un distinguo. Dopo il solito scambio di convenevoli chiedo sempre al potenziale cliente cosa desidera, il tipo di show che vorrebbe fare ed il budget disponibile. Preferisco le persone con le idee chiare e che non si perdono troppo in giri di parole chiedendomi di dove sono, se faccio altro (quando è chiaramente scritto nel mio profilo che sono SOLO una camgirl), Amo i clienti generosi ed educati. Non importa che vengano ogni settimana, una volta al mese o una volta ogni 6 mesi: l’educazione e la correttezza innanzitutto.
Ciò che non sopporto è:

  • chi si perde in chiacchiere senza rendersi conto che tu sei lì comunque a svolgere un’attività e quindi non dando valore al mio tempo
  • non amo gli indecisi che non sanno cosa vogliono nonostante comunque io sia molto propositiva, e poi comunque non acquistano 
  • non amo chi desidera le sveltine. Proprio non fanno per me.

Parliamo un po’ del tuo settore in generale…tra voi camgirl professioniste prevale senso di convivenza o alta competizione? Ritieni che il camming possa essere un settore in ulteriore espansione, considerando il fatto che ‘si lavora da casa’ in tempi di oggettiva difficoltò come quelli in cui ci troviamo?
Allora, personalmente non sono una persona particolarmente socievole con le colleghe. Conosco solo 4-5 colleghe con cui chiacchiero e con cui c’è un bel rapporto di collaborazione. Si, sicuramente è un ambiente dove c’è ancora mercato, se però sai trovare “la tua nicchia” diciamo. Penso sempre che fare un pò di tutto alla fine è come non saper fare niente in modo soddisfacente. E il cliente lo sa e se ne accorge.

Per finire ti chiedo: la dimensione cam ha modificato il tuo modo di sentirti donna arricchendolo o, comunque, cambiandolo in qualche modo?
Diciamo che il “fare cam” non ha di fatto cambiato la mia personalità assolutamente forte, decisa e dominante. Semplicemente ha reso ancora più concentrata la mia essenza. Ha ampliato i miei orizzonti e il mio modo di vedere il genere “maschile”. Ora comprendo molto di più certi processi della mente maschile, comprendo cose che le ragazze in generale non riescono a capire perchè manca tendenzialmente la comunicazione con il proprio partner ed il portare nella coppia ciò che si è per paura del giudizio, delle pippe e dei condizionamenti. A questo proposito, noi camgirl abbiamo un importante ruolo oserei dire!

Un ruolo ‘strategico’ nel far funzionare e esplicare determinati meccanismi di importanza ‘sociale’, per così dire. Cosa hai potuto osservare, in base alla tua esperienza?
Ho potuto denotare che molti clienti si rivolgono a noi per poter soddisfare un bisogno che non riescono ad esprimere in altri ambienti sociali, dove, vuoi per schemi precondizionati o per paura del giudizio, il sistema tende ad essere castrante e non dà la possibilità di esprimere appieno la nostra essenza. Ciò può avvenire nelle relazioni, purtroppo anche quelle più personali. Ne deriva che in ambito sessuale molti bisogni restano insoddisfatti, e noi camgirl ci troviamo spesso a rappresentare un momento di evasione e una sorta di “diario segreto” a cui i nostri clienti si rivolgono per esprimere i loro feticismi e le loro fantasie sessuali più segrete che per i motivi sopra descritti non riescono a soddisfare in altri ambiti. 
In conclusione, se vista in questa ottica, noi camgirl abbiamo un ruolo di una certa rilevanza sociale poichè riusciamo, seppur virtualmente, a soddisfare tutta una serie di bisogni che resterebbero altrimenti repressi. E si sa, i bisogni repressi e non processati, non portano mai ad una vita più felice o più piena, bensì al contrario.
Ne deriva che se non hai le spalle larghe non è una professione che puoi reggere, perchè è necessario essere persone consapevoli di sè.

L’account di Lady Scarlet lo trovate su https://ladyscarlet.mondocamgirls.com/

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