Intervista Alla Sexystar Sofy Mala

Sofy, guardando le tue foto emerge subito una notevole fotogenia. Prima di avvicinarti all’universo sexystar eri già attiva come modella?
Prima facevo la fotomodella, oltre a studiare all’Università. Ho iniziato a diciotto anni come ‘hair model’, principalmente facevo sfilate nel Nord Italia per parrucchieri che promuovevano le loro nuove collezioni, nuove tecniche di taglio e di colore. Dalla passerella ho deciso poi di dedicarmi alle foto per una questione di fisico.

Ovvero?
Per sfilare è richiesta una eccessiva magrezza. Bisognava far fronte a delle diete molto invasive per quanto riguarda la salute, per cui ho preferito concentrarmi nel settore fotografico.

Fisicamente tu sei una che ha le sue belle curve, va da sé che sottoporsi ad un eccessivo controllo del peso non era certo piacevole immagino…
Esatto, così magra non mi vedevo bene. Quando ho smesso di fare le sfilate ho preso un po’ di peso e adesso mi sento davvero molto meglio. Inoltre son sempre stata una persona ‘open minded’, per cui ho deciso di mettere in luce questa mia caratteristica intraprendendo la carriera di sexystar.

Frequentavi già questo tipo di mondo prima di entrarvi dalla porta principale?
In realtà facevo già la ballerina mentre frequentavo l’Università. Ho iniziato a lavorare durante i weekend, l’ho considerata una buona opportunità di lavoro in quanto mi permetteva di studiare percependo uno stipendio che mi aiutava a mantenermi negli studi. Inoltre mi è sempre piaciuto, al di là del discorso economico. Per cui quando ho visto gli spettacoli di varie sexystar già affermate sono rimasta davvero affascinata: ho deciso di chiedere dapprima direttamente a loro come poter intraprendere questa attività, successivamente mi sono rivolta a Giorgio della Image Model Agency per entrare nel settore.

L’affidarti a questo agenzia cosa ha voluto dire per te?
L’essere seguita a tutto tondo. L’agenzia si occupa di definire tutte le opportunità lavorative dell’artista provvedendo ad ogni tipo di necessità e lasciando libertà sul piano artistico.

Che tipologia di show è quella che più ti rappresenta?
Diciamo che non ho un unico personaggio, mi piace molto variare. Non seguirò uno standard, anzi ho già preparato vari tipi di spettacolo diversi tra loro essendo io una persona polivalente. Senz’altro varierò molto spesso senza attenermi ad un unico copione!

Quindi hai già diverse idee in mente…
Esatto. Quello che personalmente mi piace di più è il personaggio ‘fluo’ in cui all’inizio sono una lolita che, col procedere dello spettacolo, si rivelerà meno innocente di come sembrava in principio…questo è anche molto descrittivo della mia personalità.

Dunque tu sei pronta e hai, direi, le idee chiare su cosa fare…
Quello si. Visto il momento di blocco dovuto alla chiusura dei locali ci stiamo dedicando ad altri progetti. Ad esempio in questo periodo abbiamo preparato una bottiglia di vino spumantizzato della zona del lago di Garda che porterà l’etichetta con una mia immagine tratta dai servizi fotografici fatti con l’agenzia, e verrà presentata in diversi locali della zona gialla. Devo dire che anche in questo momento difficile l’agenzia è molto attenta nel valorizzare il nostro lato artistico, permettendoci di avere visibilità, finezza ed eleganza.

Parlando della diversità di approcci delle sexystar – da quella amante di un’immagine più aggressiva e ‘strong’ a quella maggiormente portata alla raffinatezza – tu quale impronta senti maggiormente ‘tua’?
Sicuramente eleganza e finezza sono caratteristiche che sento molto mie. Non vedo l’eleganza come una forma di ‘rigidità’, un qualcosa di impostato, tuttavia secondo me ciò che è fine è bello. Chiaramente non voglio giudicare chi si propone con un approccio più diretto, ma nelle mie corde mi riconosco maggiormente in un modo di fare e di essere elegante.

Questo forse è un bagaglio che ti sei portata dietro dal mondo della moda e delle sfilate, giusto?
Si, sicuramente questo è correlato.

Altrettanto forte è il tuo appeal fotografico, che traspare da quanto visto online…
L’espressività è un aspetto che mi viene spesso attribuito, ed è qualcosa che voglio trasmettere anche nel mio spettacolo andando oltre il mero apprezzamento fisico.

Questo è un aspetto molto importante e reperibile soprattutto nella prima parte degli show, laddove molte artiste prediligono invece concentrarsi nel finale, che come sappiamo è più esplicito…
Ciò che mi affascina dello spettacolo è proprio il preambolo, che prevedo molto divertente e coinvolgente verso il pubblico. Non ti anticipo altro per ora, ma ho puntato molto su quello!

Aspettiamo fiduciosi di vedere anche la prima parte del tuo show, allora!
Non mancheranno i giochi di sguardi e il coinvolgimento del pubblico: il mio spettacolo prevede proprio questo, per cui non vedo l’ora che si riapra! Personalmente posso dirti che mi piace vedere un’audience che si sta divertendo senza limitarsi a guardare mentre stai ballando…

Parliamo un po’ di body art: ho visto che hai alcuni tatuaggi…
Ben 13, in realtà! Tutti correlati tra braccio e gamba sinistri. Sul lato destro del corpo invece non ho niente, appunto perchè sono una persona molto ‘bilaterale’ ed ho voluto enfatizzare questa caratteristica anche tramite i tatuaggi.

Ah, quindi è una decisione pianificata!
Si, perchè tutti i tatuaggi hanno un significato profondo me. Ho cercato anche in questo caso di mantenere l’eleganza e la simmetria del corpo senza volerlo alterare. Per cui ne ho uno molto grande – un pavone – poi il braccio e la parte finale della gamba.

Anche in questo caso, dunque, noto moderazione ed armonia in questa tua scelta estetica…
Esatto, l’eccesso non mi piace in nessuna forma. Dirò di più: ho sempre avuto un progetto riguardo ai tatuaggi da avere sul mio corpo e quello rimane, non è che verrà alterato nel corso degli anni.

Una curiosità, l’essere tatuata ti ha dato problemi nel mondo della moda?
Assolutamente no, anzi sono stati enfatizzati tantissimo. Ad esempio, in una sfilata sono stata l’unica ad avere un vestito trasparente per esibire il tatuaggio del pavone che, per quanto è grande, è anche molto fine con tutti i suoi colori.

Piercing, invece?
Ho un dermal sull’occhio del pavone che dà un fantastico effetto al tatuaggio quando ci rimbalza sopra la luce…poi il classico piercing all’ombelico, uno sotto al labbro e poi due piercing a sorpresa -)

Mi pare che tu abbia un’identità già abbastanza forte: questi mesi di stop sono senz’altro serviti per contribuire a definirti come sexystar in un contesto ricco di individualità diverse…
Diciamo che ho già richieste in diversi locali. In generale ritengo che ogni donna sia unica nel modo di esprimere la propria femminilità, non credo che ci siano degli analoghi…

Al di fuori di questa passione/professione, che hobby hai?
Più che hobby direi che studio all’Università e sto cercando di dar vita ad un mio progetto imprenditoriale – questo a lungo termine. Fondamentalmente mi sto concentrando sui miei studi e sulla mia formazione futura. Tra la pole dance e lo studio non mi resta molto tempo libero, la mia concentrazione va a quello che, come dicevamo, è per me sia lavoro che passione.

Le persone che hai intorno a te sanno già che tipo di ’Sofy’ vedranno sul palco?
Io resto molto me stessa. Non tendo a nascondere o promuovere un altro lato della mia personalità, mi mostro per quella che sono nella vita di tutti i giorni. Per cui non ci sarà un’altra Sofy, è sempre la stessa!

Una Sofy pronta, immagino, a girare nei migliori locali d’Italia e, volendo, anche all’estero. Pronta per viaggiare, appena possibile?
Mi piace viaggiare e conoscere culture diverse. Già all’interno del nostro Paese, di regione in regione, è possibile apprezzare numerose differenze: conoscere ciò che è diverso da me mi piace, credo che mi arricchisca anziché restare nella propria ‘bolla’.

Per finire, qualche parola sul tuo approccio riguardo a Internet e ai social…
Uso molto Internet ed i social, che ritengo piattaforme ottime per esprimere la nostra personalità in tutte le forme, rimanendo uniti anche in questo periodo. Ogni social ha le sue linee guida, quindi è una buona cosa potersi esprimere nel rispetto degli altri, all’interno di comunità opportunamente regolate.

Tu usi Instagram, e poi?
Anche TikTok, visto che trovo molto divertente fare video. Inoltre ho dei commerce delle mie foto private su MIM e Patreon.

Pronti allora a mantenersi aggiornati su quelle che saranno le future date e le novità relative all’universo di Sofy Mala seguendola sui suoi Facebook e Instagram!

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