Intervista A Mistress Darkshine

Mistress Darkshine, chi ti segue ti ha precedentemente conosciuto per i tuoi video fetish su Pornhub. Com’è nata la vocazione per la dominazione?
Era una fantasia fin da quando ho scoperto il porno. Poi quando ho conosciuto il mio fidanzato pian piano è diventato una realtà facendo prima sessioni dal vivo tra di noi e poi aprendo il blog su Tumblr come Feet And Dick. L’approdo su Pornhub è stato la conseguenza del ban del porno su Tumblr, dove ho continuato a postare foto censurate o solo di piedi ma non i nudi di entrambi.

Sono curioso riguardo all’identità che ti contraddistingue, con quel ‘Darkshine’ nel nome che evoca sia oscurità che luce. Me ne chiarisci il significato?
ll nome deriva da una canzone dei Muse, la mia band preferita. Trovo che il testo del brano si adatti molto alla mia professione che racchiude il nostro lato più oscuro e cerca di portarlo alla luce e renderlo il più naturale possibile.

Mi parli del tuo approccio al bdsm? E’ un qualcosa che vivi anche nel tuo privato?
Come ti ho detto il mio fidanzato è stato il mio primo schiavo e finora l’unico con cui faccio sessioni dal vivo. Anche al di fuori della sessione nel nostro rapporto tendo io a dominare.

Stando alla tua identità di mistress, ti chiedo: con quali tipologie di pratiche hai maggiore familiarità?
Mi piace molto utilizzare il frustino o il gatto a 9 code. Ho sperimentato anche l’uso di manette o collare e guinzaglio sul mio schiavo. Vorrei in futuro sperimentare l’uso dello strap-on ma per il momento sto addestrando il mio schiavo con un vibratore.

Nei rapporti D/s (Dominante/sottomesso) è molto importante l’aspetto psicologico che viene a crearsi tra la Domina e lo schiavo. Cosa puoi dirmi in proposito, per quanto ti riguarda?
Serve prima reciproca fiducia tra i due perchè non tutti vogliono far sapere di essere feticisti nel caso dei maschi, o nel caso della padrona non tutte vogliono rendere pubblica la loro professione. Si va successivamente a creare un rapporto di mutua dipendenza. Lo schiavo ha bisogno della miss per soddisfare pulsioni che altrove non riesce a sfogare mentre la miss ha bisogno dello schiavo sia per affermare la sua dominazione che, nel caso delle moneymistress, per soddisfare i suoi interessi economici.

Parliamo di sessioni. Sei solita farne di virtuali: hai degli slave ricorrenti con cui hai stabilito dei rapporti ‘fissi’ di dominazione?
Per privacy non posso dirti i loro nomi. Ma ce ne sono alcuni che sono fissi da quando ho aperto il blog e che mi hanno seguito su tutti i miei social. Ma ci sono anche schiavi che mi hanno seguito per periodi più o meno lunghi e poi sono spariti dalla mia vita. Tratto sia con schiavi italiani che nel resto del mondo, basta che parlino inglese. Poi con Onlyfans si è aperta una nuova platea.

Qual è la frequenza media corretta con cui uno schiavo può sostenere una sessione, secondo la tua esperienza?
Dal vivo secondo la mia esperienza una volta a settimana. Online di solito dipende sia da quando sono liberi gli schiavi e dalle loro possibilità economiche. E ovviamente dal mio tempo, anche se cerco di essere il più disponibile possibile.

In futuro, quando si potrà, prevedi di voler impartire anche delle sessioni ‘in presenza’ avvalendoti ad esempio di qualche dungeon?
Non credo, anche se io e il mio schiavo fidanzato abbiamo sempre fantasticato di avere una stanza adibita soltanto a quello quando andremo a convivere insieme. Se dovesse realizzarsi, magari in futuro potrei accettare altri schiavi paganti al suo interno.

Parliamo della Findom, un’altra pratica che ti caratterizza. A tuo modo di vedere in cosa consiste il piacere provato dai moneyslave nell’omaggiarti? Tu che atteggiamento hai nei loro confronti?
Secondo la mia esperienza i moneyslave traggono piacere nell’essere sfruttati dal punto di vista economico perchè la vedono come un’umiliazione al pari dell’essere insultati o sculacciati. Il findom è anche un modo per selezionare gli schiavi seri da quelli che vogliono solo farmi perdere tempo, perché fin dal primo giorno del blog mi sono accorta che se non avessi selezionato i miei schiavi in qualche modo avrei dovuto passare le mie giornate ad interagire con gente che voleva solo masturbarsi mentre parlava con me. I peggiori sono i finti sugardaddy che ti promettono 3mila euro però vogliono prima una verifica pagando cifre più o meno basse. Colgo l’occasione per mettere in guardia aspiranti mistress da questi truffatori. E comunque se qualcuno volesse verificarmi gli basterebbe andare sul mio profilo pornhub e vedere che ho la spunta blu.

Hai aperto anche un tuo Onlyfans in cui inserisci spesso delle foto. Che tipo di materiale possiamo trovare lì?
Di tutto, ovviamente il materiale principale riguarda fetish e BDSM ma in quella sede non disdegno la pubblicazione di foto di nudo integrale omettendo il viso per proteggere la mia privacy perchè l’Italia ha ancora il tabù del sex working in quanto non solo non è considerato un vero e proprio lavoro, ma si rischia anche un linciaggio sociale che compromette tutta la vita sia sui social che dal vivo.

Mistress Darkshine su Twitter https://twitter.com/MDarkshine
Mistress Darkshine su Onlyfans https://onlyfans.com/mistressdarkshine
Mistress Darkshine nel suo account Pornhub come Feet and Dick https://it.pornhub.com/model/feet-and-dick
Mistress Darkshine su Instagram https://www.instagram.com/mistress_darkshine/

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