Intervista A Miss Cyndi

Miss Cyndi, da quanto tempo frequenti il mondo bdsm e cosa ti ha attratto di più in esso?
Il primo contatto vero e proprio l’ho avuto quando conobbi un ragazzo con cui instaurai un rapporto D/s, ovvero tra Padrona e slave. Questa esperienza in ambito personale mi fece apprezzare il mondo del bdsm e servì a farmi conoscere e prendere coscienza della mia natura, diciamo così.

Tu sei una Mistress, sia reale che virtuale. Partiamo dalla dimensione reale: quali sono le pratiche di cui ti occupi, attraversi l’intero ambito fetish per poi muoverti nel femdom ed arrivare a sessioni più estreme, oppure hai un settore di maggior competenza?
Le mie sessioni partono da pratiche più soft e fetish fino ad arrivare al ballbusting o al cbt (cock and ball torture), queste sono quelle che amo di più. L’unica branca di cui al momento non mi occupo è il clinical, poiché credo di non avere ancora sufficienti competenze. Resta il fatto che anche quelle pratiche mi interessano particolarmente e spero di poter arrivare a effettuare in futuro.

Nel tuo Twitter leggo che ‘credi fermamente nel Femdom’. Questa tua fede nella dominazione femminile vale anche al di fuori dell’ambito bdsm, nella vita di tutti i giorni?
Esatto, è una mia convinzione anche nella sfera privata. Essendo profondamente femminista, mi rendo conto di quanto le donne sono state messe in condizione di svantaggio da parte di una società sostanzialmente patriarcale. La discriminazione ai danni delle donne ha radici storiche, il che ci ha portate a non avere le stesse opportunità degli uomini in vari ambiti. Credo che il mio essere Mistress derivi, in parte, anche da questa presa di coscienza. Detto ciò, sono convinta che il patriarcato abbia avuto effetti negativi non solo a danno delle donne, ma anche per gli stessi uomini: il desiderio di uno slave di essere sottomesso dalle donne è l’altro lato della stessa medaglia…

A questo proposito, esiste una corrente di pensiero chiamata ‘Ginarchia’ che aspira ad una società gestita e guidata da donne, ritenute intellettualmente superiori all’uomo. In base a questa teoria, l’uomo dovrebbe appunto essere addestrato all’umiltà e all’obbedienza, tra le altre cose. Visto che tu scrivi ‘Il tempo degli uomini è finito, il patriarcato è morto. Inginocchiati’ ti chiedo: condividi questo modo di pensare? Potresti allora definirti ‘ginarchica’?
Assolutamente si. Noi in quanto donne abbiamo vissuto una forte discriminazione essendo state ritenute storicamente ‘meno’ rispetto agli uomini, ed è proprio l’aver sofferto questa ingiustizia ad averci reso più forti, più unite, più capaci, in una parola: superiori. Certo che vorrei un mondo gestito dalle donne, anche perché quello attuale resta oggettivamente in mano ai soli uomini…

In base a quali criteri stabilisci la tipologia di sessione con chi si rivolge a te? Ascolti anche quelli che sono i desideri repressi dello slave oppure stabilisci tu, in quanto dominatrice, la pratica da eseguire?
Nel mio canale Telegram trovi scritte sia le pratiche che eseguo, sia quelle che non tratto. Per cui quando vengo contattata il mio invito è leggere attentamente lì. Dopodiché si passa alla decisione di quello che deve essere fatto nel specifico in sessione di dominazione.

Alla base del rapporto D/s c’è anche una forte impronta psicologica di cui tener conto. Prerogativa della Mistress è dunque anche la conoscenza delle dinamiche mentali che comportano le varie pratiche nello slave. In base alla tua esperienza quant’è importante l’aspetto cerebrale nel bdsm?
L’aspetto celebrale è la prima cosa. Bisogna “credere” in quello che si sta facendo ed essere sicure di se stesse affinché anche lo schiavo si senta davvero sottomesso. Se una miss si presenta incerta o poco sicura di sè, secondo me non riesce ad impostare una vera sottomissione.


Restando in parte sull’argomento precedente, trovo che la dominazione mentale sia un aspetto fondante in una pratica come la Findom. Essendo tu anche Moneymistress, ti chiedo: conquistare il denaro guadagnato dallo slave significa arrivare ad amministrare anche la sua volontà, come in una sorta di ipnosi?
Per quanto riguarda la findom si, gli schiavi sono come ipnotizzati dalla miss fino a darle tutto. Per la miss si crea una stima ed una venerazione assoluta fino a credere che tutto quello che gli slave hanno va ceduto a lei, in quanto a loro non serve.

Vedo che hai attivo un profilo MYM: tra le tue attività fai anche cam e video personalizzati?
Su MYM vendo foto, video e mi richiedono anche video personalizzati ma questo non ha molto a che fare col mio essere mistress. Sono foto e video di nudo.

Guardando alcune tue foto, emerge il tuo look ‘alternative’ con numerosi tatuaggi e piercing. Pariamo della body art: sei appassionata in materia? I tuoi tattoo hanno uno stile o un significato particolare?
La bodyart è una delle più grandi passioni della mia vita, se i miei schiavi si domandano dove vanno a finire i soldi che mi danno, sicuramente in tatuaggi e bodymod! Non hanno un significato particolare, è semplicemente un fattore estetico. Più mi vedo riempita di piercing e tattoo, più sto meglio con me stessa, e per quanto riguarda la mia natura dominante mi aiutano a farmi sentire maggiormente autoritaria.

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