Sophie Diamond: Vi Spiego Il Mio Diamond Drops

Sophie, il tuo progetto ‘Diamond Drops’ sta crescendo esponenzialmente e si propone come una realtà indipendente davvero interessante e multiforme nell’ambito dell’adult entertainment unendo due diversi settori: piattaforma webcam da un lato, produzione hard dall’altro. Raccontami come riesci a sviluppare entrambi gli aspetti…
Grazie, sono felice che questo aspetto si percepisca.
Il sito Diamond Drops è nato in principio con l’idea di emanciparmi dalle realtà dei portali camlive di tipo tradizionale. La mia percezione era quella di una situazione di sfruttamento e svilimento della figura femminile, per cui mi sono staccata e, ammetto non facilmente, ho creato una mia dimensione, un mio spazio dove i miei veri fan mi hanno seguita e ho addirittura incrementato il mio volume di lavoro come camgirl.Allo stesso tempo però nei video che realizzo riesco a esprimere meglio me stessa, il mio trasformismo, il mio desiderio di cambiare personaggio; in parte seguo ciò che mi sembra tirare di più sul mercato (internazionale) ma apporto sempre un tocco di personale, Ci deve sempre essere il mio marchio di fabbrica, infatti Io amo recitare, i mei fans amano i miei discorsi, la mia mimica e i miei video non sono solo video porno, ma credo di conquistare il pubblico con la personalità.
Sto davvero lavorando molto anche coi video custom, mi prendono molto tempo e cerco sempre di realizzare ciò che chiedono i clienti. A volte sono richieste davvero strane, ma ciò mi sprona a migliorarmi sempre, anche a livello tecnologico. Porto avanti tutto a tempo pieno, è il mio impiego dalle 9 del mattino e finisce dopo la mezzanotte, è davvero un lavoro e nemmeno facile.
Mi dedico col mio staff alla programmazione del sito, alla realizzazione video, montaggio, editing, pubblicazione, e tutto ciò che ne segue. Ho tanta passione ovviamente e non farei mai un altro lavoro.

Entriamo nello specifico della tua produzione hard. I tuoi ultimi prodotti – chi ci legge lo sa – sono improntati ad una forte vena creativa inconsueta per il settore italiano, mi riferisco alle suggestioni Cosplay della serie ‘Black Widow XXX’ di cui si è già parlato in occasione dei due capitoli usciti fino ad oggi. Ti chiedo: è stato difficile trovare colleghi e coinvolgerli in un concept ‘alternativo’ al modello mainstream diffuso per la maggiore dalle nostre parti e non solo?
Si, il genere cosplay è un mio feticcio su cui punto molto e mi dà molta soddisfazione.
Il panorama italiano non risponde bene come il mercato estero, ma gli appassionati sono in aumento e l’attesa per ‘Black Widow 2’ da parte dei fans mi ha reso molto felice per la mia scelta e mi porta a continuare su questa strada. Ovviamente la saga ‘Black Widow XXX’ non finisce qui…
Ho contattato Ryan X come regista e co-sceneggiatore e ha subito dimostrato entusiasmo, quindi non ho avuto difficoltà a trovare collaborazione. Per questo ultimo episodio abbiano contattato poi Korixxx, una conoscenza di Ryan che si è dimostrata perfetta per la parte. Devo ammettere però che le altre modelle che avevo contattato non erano molto propense a questo genere, credo che non si capisca bene il potenziale e non ci sia la cultura della cura dei costumi, delle movenze, delle espressioni facciali cosplay nel mondo del cinema hard italiano.

Questa domanda la rivolgo a te in quanto modella/performer: immagino tu abbia ricevuto innumerevoli offerte da parte di produzioni di taglio ‘tradizionale’ per così dire. Cosa ti ha convinto a perseguire il tuo stile e il tuo modello di intrattenimento per adulti, evitando di modellare la tua immagine in maniera più standardizzata?
Ebbene sì, le offerte sono state molte, anche insistenti, e ciò mi lusinga, lo ammetto.
Non sono chiusa nella mia torre d’avorio, non rifiuto collaborazioni a prescindere, valuto attentamente le offerte in base a molti fattori.
Non ho mai accettato grosse produzioni soprattutto per un motivo: non mi hanno offerto un ruolo adatto a “Sophie Diamond”, credo che la potenza di un marchio, di una figura di riferimento sia tutto in questo mondo.
Le produzioni che mi hanno contattato mi hanno proposto un ruolo di donna debole, remissiva, un corpo in balia degli eventi, al limite dello stupro e  delle decisioni di altri.
Questo collide con la mia personalità, con la mia indole sessuale e come performer.
Secondariamente, non ho accettato perché queste produzioni non mi davano garanzie sulle modalità di distribuzione del prodotto e sullo sfruttamento della mia immagine: ad oggi la questione dello sfruttamento della proprietà intellettuale in Italia è una questione tutt’altro che risolta. In ogni caso resto sempre disponibile alle offerte di collaborazione e valuto ogni proposta; amo molto le piccole produzioni e le idee più radicali.

Arriviamo alle uscite recentissime, che ti vedono Mistress assieme ad un altro nome da me molto apprezzato, quello di Diana Zilli/Lady Angel. Raccontami com’è nata questa collaborazione e quali sono stati e saranno i suoi frutti in termini di nuove scene…
Diana l’ho conosciuta quasi per caso. Il mio socio e “talent scout” Alexander Q https://www.manyvids.com/Profile/1004993555/Alexander-Q/Store/Videos/ mi ha segnalato questo profilo Twitter molto interessante, abbiamo deciso di contattarla e via…Il feeling è stato subito creato. Dopo pochi messaggi ci siamo accordati sulla trama di 3 film che abbiamo già realizzato sotto la regia e sceneggiatura dello stesso AlexanderQ. Il primo è quello appena uscito. Lì io e Diana umiliamo e sodomizziamo uno schiavo…seguiranno poi altri 2 video: uno è un total lesbo di dominazione con una trama all sex molto forte, doppie penetrazioni, fisting e squirt. In questo episodio Diana è la mia schiava.
Il terzo è un threesome con trama goliardica in stile Brazzers, con un piccolo intro recitato in cui Alexander Q è il mio fidanzato che presento a mia madre per la prima volta, e naturalmente lei cercherà di…beh mi sembra chiaro come finirà!
Sono molto fiera di questo trio di video con Diana, credo siano l’inizio di una lunga collaborazione con lei e della nascita di un nuovo filone creativo per Diamond Drops.

Approfondiamo a questo punto il tuo rapporto col bdsm, settore trattato nei video con Diana. Si tratta di un mondo in cui ti riconosci sul piano della personalità, oltre quello più concretamente fisico? A questo riguardo, la tua indole è anzitutto dominante o ti piace anche sottometterti, mentalmente e/o fisicamente ad un/a master o mistress?
ll BDSM è stato il mio primo amore e resta una grande realtà della mia vita, non solo professionale.
Ho iniziato anni fa non sapendo bene come muovermi in questo mondo: stabilire i limiti che può avere uno schiavo/a non è facile: richiede esperienza, cosa che in ormai 7 anni ho capito abbastanza.
I miei clienti sono al 60% sottomessi, quindi per me è pane quotidiano il sadomaso, cosa che esercito più tramite la mia personalità che con la forza fisica.
I fans mi chiedono spesso video personalizzati di questo genere e di solito giro dei ‘solo’ in cui recito in base alle richieste, devo ammettere che alcune sono davvero bizzarre.

Tutto il percorso di cui stiamo parlando ti vede come ‘mente’ e imprenditrice di te stessa nell’ambito dell’Eros multimediale. Senza dubbio sei una persona creativa: quali grandi responsabilità comporta il decidere in prima persona i vari aspetti del tuo lavoro? Essere indipendenti nel modo di proporsi sul mercato dà più libertà d’espressione o sono maggiori i rischi di avere tutto sulle proprie spalle, anche economicamente parlando?
Innanzitutto grazie per riconoscere in me una artista creativa. Il mio primo azzardo è stato staccarmi dai siti di cam convenzionali, ero esausta di certe situazioni di sfruttamento, furti di materiale video e dati sensibili, stalking eccetera…
Questa indipendenza creativa ha lasciato campo libero alla mia fantasia realizzativa, cosa che a tutt’oggi sono felicissima di avere. Il rischio di avventurarsi in un campo sterile c’è, ma non avendo investimenti fisici se un prodotto non piace o non esce come speravo non ci sono conseguenze gravi. Il vero problema è stato creare un sito perfettamente funzionante in termini tecnici, streaming video, pagamenti e modelle.
Infatti ricordo come sophiediamond.com è un sito legalmente riconosciuto anche in termini legali e fiscali, un vero portale con più performer, anche maschi! Ricordo l’entrata in scena di James: https://sophiediamond.com/model/james-zappa/
Certamente da camgirl ora sono più manager, sceneggiatrice e regista e mi permetto di autodefinirmi un po’ SEXY-NERD 🙂 Ma ovviamente ho uno staff che mi assiste, sarebbe impossibile seguire tutto H24.


Concentriamoci sulle varie collaborazioni che hai messo in atto per le tue uscite: ne abbiamo già accennato prima, per cui guardiamo adesso al futuro. Hai già in atto dei progetti con nuovi nomi del panorama dell’adult? Se si può, parlami di quanto bolle in pentola per Diamond Drops…
Questa è la risposta che preferisco darti: premetto che Diana Zilli ora è entrata a fare parte della famiglia delle Diamond Drops, si possono trovare i suoi ultimi video e contattarla direttamente per le cam live al link
https://sophiediamond.com/model/zilli_diana/
Dalla collaborazione con Diana sto portando avanti un progetto ambizioso, ovvero un filone video che vede per la prima volta, credo, in Italia, la Donna come il sesso forte del film hard, colei che nella trama sceglie l’uomo con cui fare sesso, che decida come e se “scoparselo”, da sola o con la sua compagna. Oppure una gangbang tutta al femminile magari lasciando l’uomo insoddisfatto, mentre la femmina protagonista si sarà comunque presa le proprie soddisfazioni…potrei definirlo come un concept GIRL-POWER.
Per realizzare tutto ciò sto cercando col mio staff modelle e modelli con la mente proiettata al futuro, emancipati dai circuiti convenzionali del cinema hard. Rivolgendo lo sguardo al mercato estero vedo che questo processo è già in atto e io sposo appieno questo atteggiamento creativo già da anni.

Più in generale: quali sono i requisiti da te richiesti per le performer/artiste/modelle o i maschi di cui vai alla ricerca per la creazione di nuovi prodotti? A cosa fai attenzione nei loro profili quando decidi di proporre le tue idee per una eventuale partecipazione?
Con questa risposta mi voglio riallacciare a quanto detto in precedenza. Proprio per il nostro nuovo progetto che vede la donna al centro della scena, il requisito che io chiedo per le modelle soprattutto è quello di avere la forza professionale, l’entusiasmo di essere imprenditrici di loro stesse.
Così come ho fatto io, che mi sono messa in gioco in prima persona, vorrei che le attrici non fossero solamente uno strumento in mano a una casa di produzione. Vorrei che fossero le responsabili della loro pagina Onlyfans, del loro profilo PornHub, come le responsabili magari del loro sito personale. La tipica modella che si fa pagare a “scena” va sempre bene ma io preferisco lavorare con una persona che vuole la copia del proprio video o delle proprie foto per una vendita il cui incasso vada direttamente a lei. A questo riguardo non sarebbe utopistico pensare ad un gruppo di attrici che periodicamente si incontra per realizzare dei video con interessi in comune: per esempio Diana pubblica lo stesso video sul suo profilo PornHub come sul suo Onlyfans, io lo pubblico sui miei canali di vendita.
Sotto l’aspetto ‘uomini’ la faccenda è un po’ diversa. Devo riscontrare purtroppo che in Italia la tendenza che hanno i maschi è quella di pretendere di fare gli attori senza avere un minimo di base, conoscenza della materia o delle reali capacità. Esiste ancora il mito del pornoattore che si scopa letteralmente tutte le modelle “tanto è facile”, e avendo lui guardato centinaia di film hard si illude di conoscere questo mondo. Per un uomo è molto difficile fare l’attore e credo che ancora più difficile sia essere professionale: una scena che noi vediamo su PornHub della durata di 10 minuti richiede magari due ore di girato, va da sé quanto è difficile per un maschio reggere questo ritmo con persone che stanno dietro le luci o le telecamere e che ti dicono cosa fare. Poi teniamo presente il fattore estetico: ormai anche l’uomo nei film hard deve essere bello, mediamente palestrato e naturalmente dotato. Di tutti i fans che mi scrivono chiedendo di fare scene con me purtroppo non è capitato mai nessuno all’altezza. Sarebbe ottimo trovare attori con loro canale PH, Onlyfans e via dicendo…vale lo stesso criterio già citato sopra per le attrici.

In base alle preferenze espresse da chi acquista i tuoi video, qual è la piattaforma in cui ottieni maggiormente attenzione? Meglio su Pornhub o Onlyfans, per il tuo target?
Anche questa domanda è molto curiosa, non posso dire di avere maggiore successo su una piattaforma piuttosto che su un’altra; infatti i clienti che mi seguono su PornHub sono molto diversi da quelli di Onlyfans che sono ancora diversi da quelli che pagano sul mio sito.
Su PH c’è un pubblico abituato a guardare e scorrere centinaia di video indipendentemente dalla attrice in questione, quindi il guadagno è prettamente sulle visualizzazioni e di certo non punto alla vendita di video.
Su Onlyfans invece c’è il cliente che cerca Sophie Diamond in persona, quindi si iscrive, guarda le mie foto, cerca un contatto umano e chatta con me.
Mentre invece i fans che giungono sulla mia piattaforma quasi sempre sono dei buoni pagatori: cercano il video, cercano lo show, quindi sanno già che è un sito di vendita e hanno le idee molto più chiare.

Per finire, Diamond Drops è una realtà sfaccettata e articolata come abbiamo detto…in quanto ‘mastermind’ – possiam chiamarti così? – puoi contare sull’aiuto di collaboratoti fissi per determinati aspetti del lavoro da fare? Qualche parola sul tuo staff, per così dire…
Beh giustamente una menzione al mio staff bisogna farla…senza di loro non potrei assolutamente fare tutto ciò che faccio. Il mio collaboratore creativo è Alexander Q già citato, che oltre a essere un attore prestante e molto professionale è anche lo sceneggiatore e il regista di molti miei video.
Poi c’è Andrea, il tecnico informatico che risponde in tempo reale ai problemi che possono seguire a una vendita di un video o problemi tecnici sul sito, infatti la chat attiva in tempo reale può sussistere grazie a lui. Il nostro lavoro è sempre in aumento, quindi a volte mi avvalgo anche di un collaboratore esterno che ci aiuta nelle riprese video più complesse a livello di riprese e inquadrature.

Gli account ufficiali di Sophie Diamond:
Sito https://sophiediamond.com/
PornHub https://it.pornhub.com/pornstar/sophie-diamond/videos
Onlyfans https://onlyfans.com/sophie.diamond
ManyVids https://www.manyvids.com/Profile/1004993555/Alexander-Q/Store/Videos/
Instagram http://instagram.com/iamsophiediamond
Twitter https://twitter.com/DiamondDrops3

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