Intervista A Nikky Divine

Nikky, guardando il tuo profilo Twitter mi ha interessato la tua poliedricità: tu sei camgirl, modella ‘alternativa’ con un account nel sito Suicide Girl e, non ultimo, leggo di una tua passione per il mondo del BDSM…come si sono sviluppate tutte queste attività?
Per essere precisa ti dirò che le prime esperienze come alternative model le avevo fatte già diversi anni fa, poi non c’era stato un seguito per vari motivi inerenti la vita e il lavoro di tutti i giorni. Successivamente, in virtù della relazione che sto vivendo da tre anni a questa parte, ho avuto modo di conoscere e inserirmi nell’ambiente bdsm come figura dominante – avevo già un interesse latente a riguardo. Non solo: io e il mio compagno abbiamo ripreso anche l’attività di modeling, seppure in generi diversi che ogni tanto si avvicinano. C’è quindi modo di supportarci sia dal punto di vista emotivo che tecnico, lavorando talvolta insieme.

Per quanto riguarda il tuo profilo come Suicide Girl, invece?
Questo è un desiderio che avevo da molto tempo: fermo restando che io posavo già da prima per vari fotografi – e continuo a farlo a tutt’oggi – abbiamo scattato per SG la prima volta nel Dicembre 2020 con un fotografo non ufficiale. Il primo set è poi uscito nell’Agosto di quest’anno e già mi sto occupando di inserire il secondo, che sarà visibile, credo, non prima della prossima primavera…

Dunque tutte le tue occupazioni sono andate avanzando di pari passo, diciamo…
Possiamo dire che coesistono, esatto. La stessa attività di camgirl la mando avanti da circa due anni. Ho cominciato affiancandola a quella che era la mia professione principale, poi, visto l’andamento altalenante del mondo del lavoro, ho sempre cercato di mantenerla ed incrementarla. Attualmente sono su Cam4 e presto mi adopererò per diversificare la mia attività di cam. Al di là dei mesi di alti e bassi, fare cam è un lavoro di autogestione in cui tu sei la padrona di te stessa e stabilisci i tuoi tempi. Chiaramente, devi saperti organizzare e devi partire, secondo me, da una propensione per l’esibizionismo: chi non ha questa indole abbandonerà in fretta il mondo delle webcam…

Per andare nello specifico, tu sei, al momento, una ‘Hopeful Suicide Girl’, il che rappresenta lo step che precede l’identità di Suicide Girl ‘ufficiale’ a tutti gli effetti, giusto?
Precisamente. Per introdurmi a SG io ho scelto di appoggiarmi ad un fotografo non ufficiale perchè in precedenza avevamo già lavorato molto insieme, per cui fare uno shooting di nudo esplicito venendo ripresa da un professionista che già ti conosce e con cui hai una buona intesa rende tutto più facile e fluido.

Il tuo stile fotografico unisce sensualità glamour ed erotismo con una originalità non dovuta all’eccesso di tatuaggi o piercing – da questo punto di vista hai una fisicità molto sobria ed equilibrata, direi…
Agli inizi della mia esperienza di modeling non avrei mai pensato di fare nudo artistico più o meno esplicito, per dirti. Oggi invece è uno dei miei stili principali, unito all’estetica fetish con look incentrati su latex, pvc, tacchi alti eccetera. Direi che il genere bdsm/fetish è un altro stile che prediligo, fotograficamente parlando.

Bdsm che, dicevamo, tu vivi a livello personale in un ruolo dominante. Questo ti ha portato a prediligere ruoli e posture esclusivamente ‘attivi’ in sede di shooting?
Fare servizi fotografici a carattere bdsm non è semplice. Bisogna trovare fotografi capaci di immortalare una situazione senza renderla eccessivamente ’commerciale’, dal momento che in tempi recenti l’estetica bdsm viene spesso identificata solo come moda – prendi un collare, una manetta, e già pensi di aver creato quel tipo di atmosfera. Ovviamente non è così: si tratta di un genere fotografico che va affrontato con molta cura e delicatezza. Un fattore che, a mio avviso, determina la piena riuscita di uno shooting bdsm è non cambiare il tuo ruolo.

Ovvero?
Se tu hai un’attitudine prettamente dominante il fotografo deve avere la sensibilità di non proporti posture o gestualità da sottomessa, per capirci, alternandole a quelle di Mistress. Per meglio dire, se sono io ad accettare questo tipo di switch va bene, altrimenti tutto diventa finto e si avverte la forzatura.

Parliamo insomma di ‘etica fotografica’, se mi passi il termine. Invece per quanto riguarda il ruolo di Mistress che impartisce sessioni – reali o virtuali – qual è la tua posizione a riguardo?
Come ti dicevo, con il mio compagno vivo quotidianamente un rapporto D/s. Quando poi ho cominciato a fare cam mi son resa conto che c’era una forte richiesta di pratiche inerenti il bdsm per cui si, ho cominciato a fare sessioni a livello virtuale.

Pratiche preferite in cam ne hai?
Anzitutto quella del cuckolding, una situazione che adoro 🙂 Altre pratiche virtuali, sia fetish che femdom, le sviluppo spesso tramite video che vado poi a caricare su Cam4 anziché su Onlyfans.
Per quanto riguarda invece la dimensione ‘real’ ti assicuro che ogni giorno mi vengono richieste sessioni, ma l’unica cosa che mi son sentita di mettere in pratica ad oggi sono i Cash Meet – non sessioni, appunto, ma momenti di incontro con gli slave previsti nella Moneyslavery (Dominazione Finanziaria).

Come ti sei avvicinata alla Moneyslavery?
Mi è capitato di visualizzare molti profili riguardanti le Moneymistress e la Findom in generale. Mi son chiesta: ma davvero esistono persone disposte ad omaggiare una donna senza ricevere praticamente nulla in cambio? E devo dirti che si, ho riscontrato che i cosiddetti ‘schiavi finanziari’ esistono. Va detto che non è un’attività semplice come molti credono, e che i finsub veri non son così facili da trovare: molti vanno e vengono, manifestandosi solo per omaggiare la Dominatrice per poi scomparire per periodi di tempo variabili…

Immagino che non si possa tracciare il profilo del ‘moneyslave’ medio, insomma…
Ci sono comportamenti diversi. C’è chi preferisce farmi regali da una mia lista…chi mi segue da molto su Instagram e, apprezzando magari un video in cui mi alleno e avendo la fissa per i muscoli, è ben felice di farmi spontaneamente un versamento come puro segno di gradimento.

Questo senza acquistare il video, quindi senza avere nulla in cambio…
Certo, anche perché nel mio caso il video era una semplice storia di Instagram messa in condivisione gratuita…

Soffermandoci un attimo sui video personalizzati, immagino che tu ne faccia e che le richieste siano svariate…
Senza dubbio. Si va dal pissing al classico video di coppia o a tematica cuckold, molto richiesto su Onlyfans ad esempio. Riguardo ad Onlyfans va anche tenuto conto dell’utilità delle collaborazioni: tra modelle capita di fare degli scatti espliciti di coppia tra donne, ad esempio.

Abbiamo detto che sei presente su Cam4 in veste di camgirl e su Onlyfans come content creator: tra queste piattaforme qual è quella in cui riscontri maggior attenzione e ottieni più gratificazioni?
Dal punto di vista economico, in base alla mia esperienza Cam4 – e quindi il ruolo di camgirl – resta per adesso l’occupazione più soddisfacente. Per farti capire: negli ultimi tempi mi son dovuta assentare per la preparazione di alcune gare sportive, ed ecco che, una volta ritornata online, numerosi utenti mi hanno chiesto dove fossi stata, come mai non mi avevano vista connessa da un po’…tutte cose che fanno piacere anche sul piano personale, oltre a farmi capire di aver fidelizzato quelle persone che avevano sentito la mia assenza. Per ciò che riguarda l’Onlyfans, al momento il mio resta molto altalenante in quanto, a dire la verità, è stata altalenante anche la mia presenza. Detto questo, rimane un mio proposito il mandarlo avanti con dedizione tramite la realizzazione di nuovo materiale foto e video.

In base ai tuoi progetti, vorresti che l’attività di camgirl potesse arrivare ad essere la tua occupazione principale?
Mi piacerebbe molto, è sicuramente un mio obbiettivo riuscire a fare del camming e dei set fotografici le mie professioni primarie. Questo anche perchè ho in cantiere di proseguire parallelamente la mia attività sportiva…

Ecco, lo sport: parlami del tuo impegno a riguardo…
Quest’anno ho fatto per la prima volta due gare di body building a livello agonistico presentandomi come ’open figure’ per la Federazione con cui ho gareggiato. Le gare sono andate bene, per cui proseguirò la preparazione anche in vista dell’anno prossimo. Proprio per questo ho la necessità di gestire i miei tempi in modo flessibile in base agli allenamenti: ecco che un’attività come quella delle cam è l’ideale.

Immagino che questa tua fisicità di bodybuilder costituisca una ulteriore fonte di attrazione per gli utenti interessati alle ragazze con corpi ben scolpiti 🙂
Esatto, questo lo riscontro soprattutto presso clienti stranieri – americani, svedesi, inglesi, tedeschi. Spesso mi chiedono uno show di cam in cui il loro desiderio primario è quello di vedermi flettere i muscoli! Per cui, alla fine, più che sessioni erotiche diventano dei veri e propri allenamenti oltre a quelli che già faccio in settimana 🙂

Per concludere, progetti in ambito di modeling cartaceo ne hai?
Parlando di supporto cartaceo posso dirti che ho pronto il mio calendario per il 2022, realizzato con il fotografo con cui ho scattato il primo shooting per SG. Sarà disponibile una prima versione con scatti più soft e, in aggiunta, un ulteriore photobook con foto più esplicite tratte dagli stessi servizi.

Nikky Divine su Twitter https://twitter.com/Nikky12147417
Nikky Divine su Instagram https://www.instagram.com/nikkydivine/
La sua pagina da Suicide Girl https://www.suicidegirls.com/members/nikkydivine/

Il suo account su Cam4 https://it.cam4.com/nikkyd
Il suo Onlyfans https://onlyfans.com/nikkydivine

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